La due giorni dello Show Case, organizzata dall'associazione Visit Usa italiana a Roma, ha messo a confronto l’offerta americana con la domanda italiana. «Il mercato italiano è molto importante per il nostro Paese - ha commentato durante il ricevimento dei delegati a Villa Taverna l’ambasciatore americano in Italia, David Thorne - e nel 2007 e 2008 ha avuto performance eccellenti di crescita con incrementi del 19% e 23%». Le cifre parlano di 634 mila visitatori nel 2007 e di 780 mila nel 2008, ma il 2009 si prevede chiuderà in negativo, con un calo però inferiore all’8%. «E’ un trend che coinvolge tutti i paesi - ha aggiunto Rick De Lambert, console commerciale dell’Us Commercial Service - e che andrà riallineandosi ai numeri che abbiamo avto fino al 2008 non prima del 2013. Regna l'ottimismo, ma le condizione esterne negative hanno influito certamente sui numeri del turismo». I paesi emissori maggiormente colpiti dal calo sono finora Regno unito, Giappone e Corea, tutti con vistosi cali in doppia cifra.