L'Italia si riconferma fra le destinazioni di punta preferite dagli americani. E' quanto emerge da un'inchiesta di Eta Meta Research realizzata nei primi tre mesi del 2007. In particolare, si è evidenziata la tendenza a preferire - anche rispetto alle classiche città d'arte - i luoghi dove nascono i prodotti tipici dell'enogastronomia nostrana, come ad esempio la valle dell'Etna o la zona di Montalcino in Toscana.
Il turismo verso la Malesia comincia il 2007 sotto i migliori auspici. I turisti italiani riferiti ai mesi di gennaio e febbraio sono infatti aumentati del 9,5% rispetto al corrispondente periodo del 2006. Soddisfatto il direttore dell'ente del turismo in Italia, Mohd Kushairi, che ha ricordato i festeggiamenti programmati quest'anno in occasione del 50° anniversario dell'indipendenza.
Grazie alla "Tarjeta 800-Turista", chi visita il Costarica può accedere a importanti informazioni turistiche, relative per esempio alle diverse zone di villeggiatura, al cambio valuta, al numero telefonico dei principali consolati, ai consigli di viaggio. Le Tarjeta sono disponibili presso gli uffici immigrazione dell'aeroporto internazionale Juan Santamaria e verranno presto distribuite anche all'aeroporto Daniel Oduber.
E' andato molto bene lo scorso anno per il South Australia, che ha ricevuto in tutto 364 mila 700 turisti internazionali, il 9% in più del 2005, con un market share di circa il 7% del totale dei passeggeri che si sono recati in Australia. Gi italiani che hanno visitato il paese di Adelaide sono stati quasi 12 mila, di cui 5 mila 200 hanno scelto di passare almeno una notte sulla Kangaroo Island, divenuta oramai tappa obbligata della maggior parte dei tour nel continente down-under. «L'Italia è al quarto posto nella classifica dei paesi di provenienza del turismo internazionale - ha spiegato Sigrid Frede, acting general manager international marketing di South Australian Tourism Commission -. Al primo troviamo il Regno Unito, seguito da Germania e Francia. Siamo contenti dei risultati ottenuti finora, ma il nostro obiettivo è far diventare il South Australia la porta d'ingresso al nostro continente. Per farlo, stiamo sviluppando l'aeroporto di Adelaide, che negli ultimi 3 anni ha visto crescere dell'82% l'offerta di voli internazionali».
Nel 2006 il Brasile ha conquistato la settima posizione nella top ten delle dieci mete che, a livello mondiale, ospitano il maggior numero di eventi. La classifica, stilata dall'International Congress and Convention Association (Icca), testimonia di come il Paese abbia guadagnato ben quattro posizioni rispetto al 2005.
Il Pow Wow di Anaheim si chiude con numeri di tutto rispetto: 4600 presenze, 1200 buyer da 70 paesi, 3200 delegati americani, 1110 stand, 280 giornalisti internazionali e 85 americani hanno animato i tre giorni di lavori, dando vita a 47 mila appuntamenti (99.1% dei quali pre schedulati), pari a 15667 ore di negoziazione. La prossima edizione, la quarantesima, avrà sede a Las Vegas dal 31 maggio al 4 giugno 2008