Il ministro del turismo della Repubblica di Cuba, Manuel Marrero Cruz, nel quadro degli interventi per migliorare la ricettività del Paese, ha annunciato che dal 1° giugno entreranno in vigore nuove procedure doganalli per agevolare l'ingresso dei turisti. La misura avrà il fine di rendere più elastiche le procedure di ingresso e di tagliare i tempi di attesa alla barriera di immigrazione. Il turismo è la prima risorsa dell'Isola, con oltre due milioni di visitatori all'anno provenienti per metà da Canada ed Europa.
Parte oggi la nuova campagna istituzionale del ministero del turismo d'Israele per rilanciare il l'attività turistica in Israele. Grazie all'attiva collaborazione tra l'Ufficio nazionale israeliano del turismo di Milano, la Lapam, agenzia di pubblicità del ministero del turismo d’israele, e le agenzie milanesi Hicomunicazione ed Headline sono state realizzate tre creatività indirizzate alla promozione dei differenti aspetti del turismo in Israele: cultura, religione, active, vacation e benessere. Una risposta al grande impegno che il ministero sta realizzando in molti paesi d’Europa che vedono l’Italia al primo posto tra le priorità d’investimento, riproponendo così dopo sette anni una campagna d’immagine. “Best is real”, lo slogan che identifica tutte le differenti creatività, un invito a conoscere le realtà di un Paese ancora sconosciute a gran parte del mercato italiana.
Il governo de L'Avana ha annunciato che investirà 185 milioni di dollari americani, da qui al 2010, per ristrutturare e modernizzare oltre 200 strutture e resort, marine e installazioni turistiche al fine di interrompere la tendenza negativa del 2006. L'anno scorso infatti, secondo quanto dichiarato da Jose Luis Rodriguez, ministro dell’economia, si è registrato un decremento di 100 mila visitatori rispetto al 2005, chiudendo a 2.2 milioni di passeggeri.
L'Unwto stima che nel corso del 2007 il trend degli arrivi turistici internazionali registrerà un tasso di crescita pari al 4%, più modesto del 4,5% del 2006, ma in linea con gli studi e le previsioni a lungo termine, che evidenziano un indice di sviluppo medio globale del 4,1% sino a fine 2020. In particolare l'organizzazione mondiale del turismo prevede che il continente africano registrerà quest'anno una crescita particolarmente significativa, con un +9%. Gli arrivi nel continente africano sono così distribuiti: Nord Africa 6%, Africa sub-sahariana 9%; nell’East Africa il Kenya domina con un deciso +12%. Sudafrica e Seychelles al momento riportano un incremento medio del 9%, in linea con il dato medio del continente.
Negli ultimi tre anni, il turismo in Kenya ha mantenuto un costante ritmo di crescita. Da gennaio a marzo 2007, gli arrivi hanno registrato un +12% rispetto al 2006, per un totale di 501.817 unità contro le 469.239 del 2006. Nello stesso periodo i ricavi per il comparto turistico sono cresciuti del 18% con 193 milioni di euro, rispetto ai 162 milioni dello scorso anno. La proiezione per il 2007 prevede un aumento del 10% passando da 619,7 milioni di euro del 2006 a quota 672 milioni. Le presenze complessive registrate nel primo trimestre hanno avuto un incremento del 3,6% rispetto allo scorso anno, con l’86% di load factor.
Da una rilevazione del Ministero del Turismo e dell’Aviazione Civile, aggiornata a marzo (primo trimestre 2007) alle Maldive ci sono 89 resort e 10 hotel per un totale di 18.611 posti letto; ad essere effettivamente operativi sono attualmente 82 resort e 10 hotel, per una capacità di 17.398 posti letto. Nel periodo di osservazione il totale dei pernottamenti (bed-nights) è stato di 1.508.305, con un tasso di occupazione intorno al 96,4%. La durata media di soggiorno è stata di 8,2 giorni.