Mistral Tour, del Consorzio Quality Group coordinerà il convegno in programma venerdì 25 maggio dalle ore 10:00 alle ore 17:00 all'Hotel Melià di Milano.
Sarà una giornata di contatti e scambi, un'opportunità per le imprese italiane di incontrare potenziali partner commerciali cinesi e avviare collaborazioni con le aziende presenti sul territorio di Suzhou, città a 80 chilometri da Shanghai-
La giornata sarà suddivisa in due momenti: la mattina dedicata agli interventi dei relatori, il pomeriggio ad incontri diretti ed informali ,organizzati secondo le modalità di B2B.
Nel 2006 Suzhou si è classificata ai primi posti dell’economia cinese e oggi, con le sue quasi 20mila imprese a capitale straniero, è al primo posto per investimenti internazionali in tutta la Cina. Info: www.cinafacile.com
Il Governo delle Isole Vergini Americane investe nell’industria del turismo con uno stanziamento di 250 milioni di dollari. Sulle isole di St.Croix, St.John e St.Thomas saranno realizzati nuovi resort, marine, bed & breakfast e infrastrutture per il trasporto aereo. «Le nostre isole stanno intraprendendo sviluppi che tendono ad esaltare l’esperienza completa per un visitatore abituale, ma anche per coloro che vi giungono per la prima volta - afferma Beverly Nicholson Doty, commissioner del turismo per l’arcipelago, riferendosi ad infrastrutture tra le quali spiccano Yacht Haven Grande, a St.Thomas, il porto crocieristico di St.Croix e le nuove ville del Westin Resort a St.John -. Questi progetti supportano al meglio il significato dell’economia turistica, la maggiore sulle nostre isole, ed assicura alle Vergini Americane il primato di destinazione turistica di classe internazionale per il viaggiatore odierno».
Il ministro del turismo della Repubblica di Cuba, Manuel Marrero Cruz, nel quadro degli interventi per migliorare la ricettività del Paese, ha annunciato che dal 1° giugno entreranno in vigore nuove procedure doganalli per agevolare l'ingresso dei turisti. La misura avrà il fine di rendere più elastiche le procedure di ingresso e di tagliare i tempi di attesa alla barriera di immigrazione. Il turismo è la prima risorsa dell'Isola, con oltre due milioni di visitatori all'anno provenienti per metà da Canada ed Europa.
Parte oggi la nuova campagna istituzionale del ministero del turismo d'Israele per rilanciare il l'attività turistica in Israele. Grazie all'attiva collaborazione tra l'Ufficio nazionale israeliano del turismo di Milano, la Lapam, agenzia di pubblicità del ministero del turismo d’israele, e le agenzie milanesi Hicomunicazione ed Headline sono state realizzate tre creatività indirizzate alla promozione dei differenti aspetti del turismo in Israele: cultura, religione, active, vacation e benessere. Una risposta al grande impegno che il ministero sta realizzando in molti paesi d’Europa che vedono l’Italia al primo posto tra le priorità d’investimento, riproponendo così dopo sette anni una campagna d’immagine. “Best is real”, lo slogan che identifica tutte le differenti creatività, un invito a conoscere le realtà di un Paese ancora sconosciute a gran parte del mercato italiana.
Il governo de L'Avana ha annunciato che investirà 185 milioni di dollari americani, da qui al 2010, per ristrutturare e modernizzare oltre 200 strutture e resort, marine e installazioni turistiche al fine di interrompere la tendenza negativa del 2006. L'anno scorso infatti, secondo quanto dichiarato da Jose Luis Rodriguez, ministro dell’economia, si è registrato un decremento di 100 mila visitatori rispetto al 2005, chiudendo a 2.2 milioni di passeggeri.
L'Unwto stima che nel corso del 2007 il trend degli arrivi turistici internazionali registrerà un tasso di crescita pari al 4%, più modesto del 4,5% del 2006, ma in linea con gli studi e le previsioni a lungo termine, che evidenziano un indice di sviluppo medio globale del 4,1% sino a fine 2020. In particolare l'organizzazione mondiale del turismo prevede che il continente africano registrerà quest'anno una crescita particolarmente significativa, con un +9%. Gli arrivi nel continente africano sono così distribuiti: Nord Africa 6%, Africa sub-sahariana 9%; nell’East Africa il Kenya domina con un deciso +12%. Sudafrica e Seychelles al momento riportano un incremento medio del 9%, in linea con il dato medio del continente.