L'ente del turismo della Malesia in Italia ha un nuovo direttore. Si tratta di Shaharuddin Yahya, che giunge nel nostro Paese in un momento particolarmente positivo per quanto riguarda i flussi turistici italiani diretti in Malesia. Nei primi tre mesi del 2007, infatti, gli arrivi sono cresciuti del 9,2% rispetto allo stesso periodo del 2006.
Sri Lanka prosegue sulla strada di una lenta ripresa. Malgrado nell'aprile 2007 gli ingressi turistici dall'Italia risultino ancora negativi (-17,5%), si tratta comunque di un risultato migliore rispetto a quello dei mesi passati. L'aeroporto internazionale di Colombo è intanto ritornato alla normalità e il direttore generale dello Sri Lanka Tourist Board, Dileep Mudadeniya, prevede un incremento degli arrivi dall'Europa. Fra i progetti in via di sviluppo, il lancio di un'immagine "luxury" del Paese, forte anche delle strutture di SriLankaInStyle, visionabili all'indirizzo internet www.srilankainstyle.com
A conferma dei segnali positivi ricevuti dal mercato, Israele torna dopo anni a investire sul turismo con una campagna pubblicitaria da 360 mila euro sulla carta stampata italiana, volta a divulgare i tanti "turismi" prosposti nel Paese. Lo racconta il ministro del turismo israeliano Yitshak Aharonovitch, a Roma in questi giorni per i Giochi europei Maccabi. «Stiamo vivendo un momento di crescita a livello mondiale e intendiamo promuovere in Italia il turismo religioso ma anche quelli culturale, del benessere e per i giovani. Segmenti dell'offerta israeliana già sviluppati in altri paesi europei, che ora vogliamo far crescere anche in Italia. L'obiettivo è tornare ad avere nei prossimi anni i 185 mila visitatori che registrammo nel 2000». Per la promozione in Italia del turismo legato alla fede invece, Israele ha scelto di collaborare con Opera Romana Pellegrinaggi, insieme al quale sta puntando sui viaggi giovani con l'organizzazione di "pellegrinaggi light" che associno alla visita dei luoghi di culto anche divertimento e contatti face to face con gli abitanti del posto. «Per un'offerta turistica sempre più completa, il governo ha stanziato per il prossimo triennio 100 milioni di dollari da utilizzare per incentivi ed agevolazioni di vario genere - ha continuato il ministro -. Intendiamo aiutare la nascita di nuovi agriturismi e boutique hotel, mentre per migliorare costantemente i servizi abbiamo creato un comitato di controllo che monitora continuamente gli alberghi, i ristoranti e tutte le altre strutture parte della catena turistica».
Embratur ha diffuso i risultati riguardanti gli arrivi turistici stranieri in Brasile nel corso del 2006. I ricavi generati dal comparto hanno raggiunto quota 4.3 miliardi di dollari, in crescita dell'11,8% rispetto al 2005. Questo malgrado sia diminuito il numero dei visitatori, calato del 6,3% (5 milioni contro i 5 milioni 400 mila del 2005). L'Europa rappresenta il principale bacino di riferimento, con circa 2 milioni di visitatori nel 2006. L'incremento dei ricavi è, secondo il presidente di Embratur Jeanine Pires, dovuto non solo alla maggiore capacità di spesa dimostrata dai turisti, ma anche allla maggiore durata media dei viaggi. Il calo del numero di visitatori è stato invece imputato ai problemi di Varig.
Formalità burocratiche più semplici per chi deve recarsi in Algeria. Il visto d'entrata può infatti essere richiesto tramite le agenzie di pratiche amministrative associate a Unappa - Unione nazionale professionisti pratiche amministrative. Il consolato d'Algeria di Milano ha infatti siglato con Unappa un accordo di collaborazione che eviterà agli utenti di doversi personalmente recare al consolato. Per informazioni, è attivo il sito dell'Unappa all'indirizzo www.unappa.it
Il golfista Nick Price è stato padrino e disegnatore del nuovo campo da golf, il Punta Blanca golf club, a Bavaro, un’ulteriore tappa lungo il percorso che punta ad ampliare l’offerta turistica della Repubblica Dominicana, con particolare attenzione al turismo di alto livello. Il green a 18 buche prosegue la missione di fare della destinazione una delle più prestigiose per gli appassionati di questo sport e la più qualificata di tutto il Caribe. Tre anni di lavori per un investimento di 40 milioni di dollari fanno di questo nuovo terreno di gioco il complemento perfetto per elevare la qualità turistica della zona di Bavaro e Punta Cana, che proseguono il cammino per essere sempre più una meta turistica di altissimo livello.