Una nuvola adombra l’orizzonte della seconda potenza turistica mondiale. Pianificazione, imprenditoria, dinamismo, attenzione e professionalità del settore turistico spagnolo devono fare i conti con paesi che offrono un turismo similare, ma molto più economico. Malta, Turchia, Portogallo, ad esempio, propongono attrattive simili, ma il fattore prezzo le ha fatte salire, in termini di incrementi percentauali, più della Spagna nell’ultimo anno. E gli spagnoli meditano. Una risposta pare essere una maggiore attenzione alla qualità.
A margine di Fitur, si sta svolgendo anche il salone "Fitur Congresos", che ha dato vita a 4.600 incontri professionali fra 160 venditori spagnoli e 214 compartori stranieri provenienti da 35 paesi, confermando, nella IX edizione, un grande interesse verso questa forma di turismo. Nell’ambito dell’articolato progetto "Piano del turismo spagnolo, Orizzonte 2020" i prossimi 11 e 12 giugno si terrà a Siviglia il forum SVQ08 dedicato al know how quale fattore chiave della nuova economia turistica, ai settori emergenti, all'architettura "doc" e ai nuovi sistemi di marketing.
La pianificazione del futuro del settore turistico spagnolo passa per un progetto che raccoglie molte attività promozionali, che prende il nome di "Piano del turismo spagnolo, Orizzonte 2020". Lo ha confermato il Re Juan Carlos nel discorso inaugurale della XXVIII edizione di Fitur. La Spagna sarà teatro di numerosi eventi, fra i quali l’esposizione internazionale di Saragozza dal 14 giugno, dedicata ad "Acqua e sviluppo sostenibile", il bicentenario della Guerra di Indipendenza, l’anno giubilare di Tarragona. - segue -
Forte dei risultati ottenuti nel 2007, il Perù si presenta all'appuntamento con la Bit rilanciando alcuni dei suoi punti forti. Non solo l'aspetto archeologico e culturale, ma anche quello legato alla natura. «L'ecoturismo sarà al centro della campagna promozionale studiata per il mercato italiano» ha ricordato Ricardo Baraybar, european coordinator di PromPerù. Ampio spazio alla foresta amazzonica, quindi, con particolare riferimento a ecoturismo, trekking e crociere fluviali. «Le strutture alberghiere nel sud dell'Amazzonia - ha precisato Baraybar - sono di livello elevato e garantiscono ottimi standard qualitativi». Le prospettive di sviluppo per il 2008 sono ottime, specie se si considera che il mercato italiano nel 2007 è cresciuto dell'11% e che globalmente il Perù ha registrato un milione 800 mila arrivi internazionali.
Con 200 mila metri quadri di superfice espositiva in 12 padiglioni, due dei quali aggiunti nel 2008, la XXVIII edizione di Fitur è lo specchio dei tempi. Il turismo mondiale cresce: sono stati 842 milioni i turisti che hanno viaggiato per il mondo nel 2006 contor gli 802 milioni del 2005. 845 gli espositori, in rappresentanza di oltre 13 mila imprese di 170 paesi. Le novità: Buthan, Madagascar, Sao Tome, Groenlandia, con un occhio particolare al turismo legato ai grandi eventi sportivi, che nei prossimi anni avrà molto da offrire. Pechino presenta le XXIX Olimpiadi, mentre Londra le ospiterà nel 2012. Vancouver si promuove attraverso i giochi invernali del 2010, stesso anno in cui il Sudafrica ospiterà i Mondiali di calcio, che nella versione continentale europea vedono impegnata la Polonia per l’edizione 2012.
Fitur giunge alla XXVIII edizione con importanti novità. La fiera, inaugurata dal re di Spagna, presenta due padiglioni in più, oltre a paesi emergenti per il mercato spagnolo. «I numeri sono importanti - commenta Anna Larragana, direttore della manifestazione - e ci consacrano a livello internazionale. La porta sul mondo latinoamericano è un altro aspetto importante, proprio come il fatto di essere la prima fiera dell’anno». La kermesse si apre con tre giorni dedicati ai soli profesisoniti, seguiti dall'apertura anche al pubblico prevista per sabato e domenica. - segue -