Il 2007 è stato l'anno d'oro per il Brasile per quanto concerne le entrate generate dal turismo straniero, secondo i dati diffusi dalla Banca Centrale Brasiliana. Toccando nel mese di dicembre quota 469 milioni di dollari, il Brasile ha chiuso il 2007 con un giro d’affari legato al turismo pari a 4,953 miliardi di dollari, con una crescita del 14,76% rispetto ai 4,316 miliardi di dollari registrati nel 2006. Il dicembre più profittevole degli ultimi 40 anni, e il secondo mese migliore in assoluto dopo gennaio 2007 (che ha visto un’entrata generata dai turisti in visita in Brasile pari a 484 milioni di dollari).
«Forti degli eccellenti risultati registrati nel 2007, iniziamo il 2008 con il piede giusto - dichiara il ministro del Turismo Brasiliano, Marta SuplicyI - . I dati rilevati dalla Banca Centrale evidenziano il peso del turismo nella bilancia commerciale del Brasile. Attualmente il settore turistico è infatti al quinto posto nella classifica delle esportazioni di servizi. Il turista, come sottolinea Jeanine Pires, presidente di Embratur - Ente del Turismo Brasiliansi intrattiene di più in Brasile e spende di più:
«In media il turista spende 91,74 dollari al giorno e il viaggio dura in media 18,19 giorni. Sono numeri in netta crescita rispetto ai risultati del biennio precedente».
Nonostante il momento difficile causato dalle difficoltà politiche locali, il Kenya archivia un bilancio 2007 comunque positivo, con oltre un milione 48 mila visitatori e una crescita del 10% sul 2006. Di rilievo il ruolo dell'Italia, che totalizza 84 mila 262 arrivi e una crescita del 3% rispetto all'anno precedente. Con questi dati, l’Italia ha superato la Germania - stabile sulle cifre dell’anno scorso con 83.413 arrivi - diventando il secondo mercato europeo, il terzo a livello mondiale dopo l’Italia ha rappresentato nel 2007 il terzo mercato internazionale per il Kenya, dopo il Regno Unito e gli Stati Uniti.
Sono stati 445 mila i turisti italiani che lo scorso si sono recati in Tunisia. Nel 2007 l'Italia ha rappresentato per la Tunisia il terzo mercato turistico di riferimento dopo Francia e Germania. Secondo l'osservatorio Astoi, la Tunisia occupa la quinta posizione nella classifica top ten delle migliori destinazioni dell'estate 2007. Da settembre, le richieste per la destinazione sono in aumento rispetto al periodo precedente, in particolar modo nel settore degli incentive. Nel dettaglio, in vetta alla lista delle destinazioni più visitate c’è Djerba, seguita da Sousse e Hammamet. Le statistiche degli ultimi anni rivelano che il numero degli italiani recatisi in Tunisia per trascorrere un soggiorno di benessere o per giocare a golf è progressivamente aumentato. Nonostante la rilevante diversificazione dell'offerta, il turismo balneare continua a mantenere il suo primato per tutti i segmenti di clientela italiana. Per questo sulla destinazione aumenta il numero dei villaggi e club vacanze italiani. Cresce inoltre il turismo in crociera: si confermano anche per il 2007 180 mila crocieristi italiani (600 mila i turisti sbracati sul suolo tunisino). Sono in progetto 14 nuove stazioni turistiche: Biserta (investimenti italiani), Hergla (investimenti Emirati Arabi); Bekalta, Monastir,Ghedhabna Mahdia, Lella Hadhria (Djerba), Lella Meriam (Zarzis), Zouara, Tabarka, Sidi Founkhal - Kerkennah, Korbus (investimenti Emirati Arabi), Hamma Gabès, Tataouine, zona turistica di Gabès.
Nel periodo gennaio-novembre 2007 sono stati 26.653 gli italiani che hanno raggiunto il Québec, +25,59% rispetto all'anno precedente: la seconda migliore performance europea dell'anno, battuta solo dalla Spagna che cresce del 26% con 19.387 turisti. «Forti di questo successo quest'anno mi impegnerò a consolidare l'offerta e il prodotto lavorando spalla a spalla con i tour operator attivi sulla destinazione - spiega Raynald Paquet, responsabile per il mercato italiano di Tourisme Québec». L'impegno di Paquet e l'ottima risposta dei viaggiatori italiani sono state il punto di partenza per la realizzazione della brochure di Hotelplan interamente dedicata al Paese: «Un risultato che ci riempie di orgoglio - continua Paquet - e che sicuramente incrementerà ulteriormente il numero degli arrivi nel 2008». Tra i risultati ottenuti con il trade, degna di nota è anche la conquista di quattro nuovi tour operator del Sud Italia (Master Explorer a Bari, I Viaggi del Delfino e Bluewings a Napoli unitamente a Cosulich): «Credo da sempre - conclude Paquet - nel potenziale che può esprimere il vostro Sud, dove da anni investo sia alla Bmt di Napoli che nei roadshow organizzati in collaborazione con le nostre compagnie aeree di bandiera».
L'ente per la promozione turistica del Messico raggiunge tutti gli obiettivi prefissati per il 2007: l'Italia registra rispetto al 2006 un incremento di affluenza turistica dell'8% (percentuale che slitta del 15% nel periodo estivo). Il Messico resta al 60% la meta preferita per soggiorni mare, seguiti da viaggi culturali per il 30% e da viaggi di nozze per il 10%. Roma e Milano saranno le protagoniste della campagna promozionale dell'ente per il 2008, anno che promette buoni risultati grazie ai maggiori finanziamenti per il settore turistico, alla ristrutturazione del Fondo nazionale di sviluppo del turismo (Fonatur) e alla decisione del governo messicano di promuovere il turismo come via alternativa per lo sviluppo sociale ed economico del Paese.
Nyc & Company, l’ente del turismo della città di New York, ha ufficialmente aperto una sede in Canada, portando così a 16 il numero dei suoi uffici di rappresentanza internazionali. «Il Canada rappresenta il nostro secondo mercato internazionale e continuerà a crescere nel 2008 - afferma George Fertitta, ceo di Nyc & Company -. Ora è il momento migliore per visitare New York, i tassi di cambio favorevoli rendono ancora più vantaggiose le nostre promozioni quali OpenBook2008, Third Night e Nyc Sunday Stays». Nel 2007 la città ha accolto 46 milioni di visitatori contro i 43,8 milioni del 2006. Consistente è stato l'incremento dei visitatori internazionali: oltre 8,5 milioni, con una crescita del 20% sull'anno precedente. l’Italia aumenta del 35%, con 430 mila visitatori contro i 317 mila del 2006, diventando il terzo mercato europeo dopo Regno Unito e Germania.