Le ripetute visite del sultano dell'Oman, Qaboos Bin Said, nel Sud Italia, quella più recente in Puglia e quella che si verificherà questo mese a Palermo, dimostrano chiaramente l' interesse per i territori costieri nostrani. Non è certo da escludere che tale interesse possa sfociare in qualche tipo di investimento verso le località visitate e in rapporti più stretti con i tour operator italiani. Il rapporto con l'Italia sarà maggiormente rafforzato dopo l'estate con la presenza del ministro del turismo Rajiha bint Abdulamir bin Ali. Il Paese, che punta sempre più sul traino economico del turismo, si propone oggi all'Europa e all'Italia come meta emergente nell'area del Golfo, distinguendosi dalla vicina Dubai per un'offerta più completa fatta di natura, storia e cultura.
L'Unwto World Tourism Barometer ha diffuso i primi risultati relativi all'andamento del turismo internazionale nel periodo gennaio - aprile 2008. Dai primi dati, risulta un quadro di sostanziale stabilità rispetto al corrispondente periodo del 2007. Gli arrivi turistici internazionali sono infatti cresciuti del 5% e le prospettive per i prossimi mesi restano comunque positive. Tuttavia, le previsioni per l'Emisfero Nord sono critiche: «Lo sviluppo è strettamente collegato all'andamento dell'economia e alle reazioni dei consumatori, penalizzati dal caro petrolio e dall'aumento del costo della vita» ha sottolineato il segretario generale dell'Unwto, Francesco Frangialli. Nei primi mesi dell'anno hanno comunque registrato una crescita a doppia cifra numerosi paesi, fra i quali Cina, Giappone, India, Usa, Israele, Turchia, Egitto e Marocco.
Turismo Irlandese ha annunciato i dettagli relativi a un'importante campagna promozionale autunnale che riguarderà i mercati dell'Europa meridionale. Margaret Cahill, head of Europe, ha evidenziato il budget di un milione di euro destinato ai mercati francese, italiano e spagnolo, che insieme portano circa 900 mila visitatori ogni anno. L'Italia, quinto mercato con 265 mila visitatori nel 2007, ha ricevuto un budget di 290 mila euro da investire in una campagna stampa e online per incentivare i soggiorni brevi a Dublino e Belfast.
Venti milioni di dollari e un unico obiettivo: rendere l'esperienza "Montréal" ancora più concreta e forte. Questo attraverso un nuovo sito istituzionale (www.tourisme-montreal.com) e interessanti strategie marketing che saranno completate nel 2010. «Tourisme Montréal mantiene un approccio concreto nei confronti dello sviluppo di nuovi mercati - commenta Charles Lapointe, presidente e ceo di Tourisme Montréal -. Negli ultimi 15 anni i nostri clienti sono mutati e la nostra promozione si è sempre di conseguenza dovuta mantenere al passo con tali cambiamenti. Per questo abbiamo avviato un’operazione ingente che punta a una creativa distinzione tra promozione tradizionale ed emozionale, per raggiungere sia il target business sia la clientela turistica». Strumento di crescita e diffusione della conoscenza della città è il sito web, già visitato in un anno da 116 mila visitatori. Dieci anni dopo, il sito contava più di 10 milioni di visite: urgeva una completa rivisitazione del portale, perché si adattasse alle nuove esigenze dei navigatori. Partner nella rivisitazione del sito sono stati Sid Lee e Cactus, che hanno lavorato in sinergia con Tourisme Montréal per rendere l’esperienza turistica virtuale ancora più tangibile.
Semaforo verde per la quinta edizione del Centroamerica Travel Market, che si svolgerà dal 10 al 12 ottobre prossimi a Managua, in Nicaragua. Il Catm si propone di rilanciare l'offerta turistica di Nicaragua, Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras e Panama e ogni anno si svolge in una destinazione diversa.
Primo bilancio 2008 molto positivo per gli arrivi dall'Italia in Sudafrica. Secondo i dati resi noti da South African Tourism sono stati 11 mila 698 gli italiani che da gennaio a marzo 2008 hanno viaggiato in Sudafrica, facendo registrare un incremento del +7,3% rispetto allo stesso periodo del 2007. In totale, nel primo trimestre 2008, gli arrivi in Sudafrica dall'estero hanno registrato una crescita dell'11,9% superando i 2 milioni di presenze (42 milioni 490 mila248), con un +8,1% dall'Europa che con 436.mila67 arrivi si conferma al secondo posto, dopo il continente africano.
Il solo mese di marzo ha fatto registrare un +12,8% rispetto allo stesso mese del 2007, segno che il Sudafrica. Buoni anche i risultati di gennaio (+5%) e febbraio (+5,1%). «Il Sudafrica è pronto ad accogliere i turisti italiani tutto l’anno. Gli episodi di violenza verificatisi recentemente nel paese sono stati circoscritti in aree ben lontane dagli itinerari turistici e sono stati gestiti dalle autorità locali in maniera efficiente. Ci auguriamo pertanto che i turisti italiani confermino nei prossimi mesi l’interesse verso il Sudafrica e il trend positivo registrato nella prima parte del 2008 – commenta Lance Littlefield, country manager di South African Tourism Italia – premiando così l'industria del turismo sudafricano che continua a lavorare come sempre, mantenendo alti gli standard qualitativi e di sicurezza delle principali città e degli itinerari turistici del Paese».