Dal 16 luglio 2008 sono entrate in vigore modifiche alla regolamentazione dei visti per accedere al Nepal. Bisogna essere muniti di passaporto valido e visto turistico. I turisti italiani possono ottenere il visto presso il consolato abilitato ad emetterlo oppure direttamente in alcune località di ingresso al Paese. Il costo è di 25 dollari con validità di 15 giorni e 40 dollari per 30 giorni. In entrambi i casi è prevista la possibilità di entrate multiple. L'estensione del visto per ulteriori 15 giorni prevede un costo di 30 dollari. Infine, il visto di transito per un giorno è rilasciato dagli stessi punti di ingresso al costo di 5 dollari, presentando la prenotazione del biglietto aereo con partenza da Kathmandu.
Una recente indagine condotta da Time nelle 21 nazioni che attirano i maggiori volumi di visitatori ha etichettato i francesi quali "peggiori turisti al mondo". Questo risultato deriverebbe dal fatto che i francesi si dimostrano "arroganti, tirchi, maleducati e sciovinisti". I migliori turisti, i più rispettosi delle tradizioni locali, sarebbero al contrario i giapponesi, i tedeschi e gli inglesi. A seguire anche gli italiani, il cui principale difetto sarebbe quello di non conoscere le lingue straniere.
Un milione e mezzo di turisti hanno visitato Israele durante il primo semestre del 2008, con una crescita complessiva del 45%. Nel mese di giugno hanno scelto Israele 240 mila turisti, cresciuti del 33% rispetto al giugno 2007. Secondo le previsioni del ministrero del turismo, l'anno potrebbe concludersi con il goal di 2 milioni 800 mila turisti. Nei primi cinque mesi dell'anno si sono recati nel Paese 44 mila italiani. «Nei primi mesi del 2008 il ministero del turismo d'Israele ha avuto successo nell'accrescere l'offerta turistica attraverso l'ingresso di nuovi operatori che hanno scelto d'investire sulla destinazione - ha dichiarato Il direttore generale del ministero del turismo, Shaul Tzemach -. Insieme alla politica di investimento in settori specifici, la ricerca di nuovi operatori sarà quanto il ministero del turismo continuerà a perseguire nella speranza di raggiungere i 2 milioni 800 mila turisti alla fine del 2008».
Nei primi sei mesi del 2008, l'aeroporto internazionale Jorge Chávez di Lima, ha accolto 562 mila 937 visitatori, producendo un incremento di arrivi pari al 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (in cui sono stati registrati 480 mila 979 arrivi). Come afferma Ricardo Baraybar, coordinatore europeo di Promperù, «dopo aver superato lo scorso anno, per la prima volta nella storia, il milione di turisti stranieri, pensiamo che questa cifra, alla luce dell'attuale andamento, possa essere facilmente superata in chiusura 2008, raggiungendo quota 2 milioni di arrivi, per un incremento del 10% rispetto al 2007». Nel mese di giugno, ad esempio, sono stati superati i 100 mila arrivi: per la precisione 108 mila 566 stranieri sono entrati in Perù, pari ad un aumento del 16,4% rispetto al 2007. «Non dobbiamo comunque dimenticarci – conclude Baraybar – dell'importante lavoro di promozione, svolto a livello mondiale da Promperù, a supporto di uno dei settori più redditizi della nostra economia, il turismo, appunto. Lavoro che ha contribuito alla costante crescita del mercato turistico peruviano e al conseguente incremento degli investimenti in servizi e infrastrutture da parte delle principali catene alberghiere internazionali».
Il governo della Repubblica Dominicana ha stanziato un cospicuo investimento per la regione di Puerto Plata: 250 milioni di dollari, con l’obiettivo di portare la zona nord della Repubblica Dominicana ai livelli "top" per quanto riguarda spiagge, infrastrutture e offerta turistica. La prima tranche di 50 milioni di dollari è destinata alla realizzazione di Sea Wind a Punta Goleta, a Cabarete. La località, capitale degli sport del vento, accoglierà Sea Wind, un importante progetto immobiliare, che nella sua prima tappa vedrà la costruzione di 82 appartamenti di lusso. Il progetto, una volta ultimato, prevede appartamenti nell’area contigua alla spiaggia di Cabarete, solarium, ville, spa, un centro commerciale e una spiaggia di oltre mezzo chilometro. Il progetto ha l’obiettivo di dare continuità allo sviluppo turistico di Puerto Plata anche attraverso la realizzazione di infrastrutture come il porto turistico e commerciale, l’autostrada a quattro corsie che collegherà Puerto Plata a Navarrete e la strada turistica che percorrerà tutta la costa fino a Montecristi.
Dallo scorso 3 luglio entrare in Israele è più facile per i turisti italiani. Grazie a un accordo fra il ministero degli interni, il ministero degli affari esteri e il ministero del turismo d'Israele, i cittadini italiani che si recano nel Paese non hanno più l'obbligo di apporre il timbro sul passaporto. I visitatori dovranno solo compilare un modulo con i propri dati, sul quale verrà apposto il timbro. Il modulo servirà anche per il rimborso dell'Iva.