Il governo della Repubblica Dominicana ha stanziato un cospicuo investimento per la regione di Puerto Plata: 250 milioni di dollari, con l’obiettivo di portare la zona nord della Repubblica Dominicana ai livelli "top" per quanto riguarda spiagge, infrastrutture e offerta turistica. La prima tranche di 50 milioni di dollari è destinata alla realizzazione di Sea Wind a Punta Goleta, a Cabarete. La località, capitale degli sport del vento, accoglierà Sea Wind, un importante progetto immobiliare, che nella sua prima tappa vedrà la costruzione di 82 appartamenti di lusso. Il progetto, una volta ultimato, prevede appartamenti nell’area contigua alla spiaggia di Cabarete, solarium, ville, spa, un centro commerciale e una spiaggia di oltre mezzo chilometro. Il progetto ha l’obiettivo di dare continuità allo sviluppo turistico di Puerto Plata anche attraverso la realizzazione di infrastrutture come il porto turistico e commerciale, l’autostrada a quattro corsie che collegherà Puerto Plata a Navarrete e la strada turistica che percorrerà tutta la costa fino a Montecristi.
Dallo scorso 3 luglio entrare in Israele è più facile per i turisti italiani. Grazie a un accordo fra il ministero degli interni, il ministero degli affari esteri e il ministero del turismo d'Israele, i cittadini italiani che si recano nel Paese non hanno più l'obbligo di apporre il timbro sul passaporto. I visitatori dovranno solo compilare un modulo con i propri dati, sul quale verrà apposto il timbro. Il modulo servirà anche per il rimborso dell'Iva.
La laguna della Nuova Caledonia è stata eletta Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco che ha scelto complessivamente 6 siti neocaledoniani: nel Sud, la Grande Laguna del Sud e la zona costiera occidentale, nel Nord, le aree costiere settentrionali e orientali e la Grande Laguna del Nord, nelle isole della Lealtà, gli atolli Ouvéa e di Beautemps-Beaupré e al largo gli Atolli d’Entrecasteaux. «E’ un grande orgoglio aver ottenuto il riconoscimento dell’Unesco - ha spiegato Barbara Mauro, responsabile Italia dell’ente del turismo della Nuova Caledonia -, un motivo in più per scoprire e visitare questa destinazione, ricca di meraviglie naturali. Una spinta ulteriore per il turismo dal Paese, che nei primi 5 mesi dell’anno ha registrato un +70% degli arrivi italiani e un +15% di quelli europei, confermando anche per la seconda parte dell’anno questo trend positivo».
Arrivano a quota 29 - 25 culturali e 4 naturali - i siti riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco in Messico. Con l’inserimento della Villa Protectora de San Miguel el Grande y Santuario de Jesús Nazareno di Atotonilco a Guanajuato e la riserva naturale della Farfalla Monarca, negli Stati di México e Michoacán, il Messico è così diventato il terzo Paese per numero di siti Unesco a livello mondiale. «Il fatto che altre destinazioni del Messico vengano considerate dall’Unesco patrimonio dell’umanità è un grande appoggio al lavoro di promozione che svolgiamo all’ente per la promozione turistica - ha dichiarato Oscar Fitch, direttore generale della sede centrale dell’ente -. Questo risultato ci stimola a rendere prioritarie la conservazione e la cura dei nostri tesori culturali e naturali».
Risultati d’eccezione per il turismo in Slovenia nel mese di maggio, in particolare se si guarda al mercato italiano. Il mese si è infatti concluso con un +57% di arrivi dall’Italia e un +53% di pernottamenti rispetto al 2007. Quest’ottimo risultato conferma ancora una volta gli italiani al primo posto fra i turisti stranieri che scelgono la Slovenia, Paese che complessivamente ha comunque registrato in maggio un aumento del 22% di arrivi stranieri e del 17% di pernottamenti. «Siamo molto felici di questi risultati - ha detto Gorazd Skrt, direttore Italia dell’ente del turismo sloveno -, che confermano l’Italia come nostro mercato strategico, per il quale stiamo investendo grandi risorse. Oltre al mese di maggio, eccellente, posso dire che anche il bilancio annuale è positivo. Ciò dimostra che la Slovenia sta diventando una meta sempre più attrattiva per gli italiani, che apprezzano l’ampia varietà della nostra offerta turistica».
I lavori di ristrutturazione del Melbourne Airport, che riguarderanno anche l'ampliamento del terminal internazionale, saranno completati nel 2011 per un investimento pari a 330 milioni di dollari australiani. Nel progetto, anche l'ampliamento delle dimensioni dell'area duty free, più luoghi di ristoro e nuovi collegamenti nazionali e internazionali. «Ottimi i risultati ottenuti - commenta Susanne Stellberg, marketing manager per l'Italia, la Francia e i Paesi di lingua tedesca - che ci permettono non solo di considerare Melbourne una destinazione in crescita ma soprattutto l'aeroporto come futuro gateway d'Australia. Con queste implementazioni nei collegamenti aerei, Melbourne diventerà sempre più facilmente raggiungibile e meta prediletta da chi viaggia su lunghe distanze».