La Toscana è conosciuta per città d'arte e territorio, ricchezze artistiche ed enogastronomiche. Ma sotto? Nel sottosuolo per l'esattezza ci sono quasi 1600 grotte, 270 chilometri di gallerie naturali ed un gran numero di miniere, cave, necropoli e ricchezze nascoste: è questo patrimonio l'oggetto della "Settimana underground” organizzata dalla Regione. «Un modo - dice l'assessore Anna Bramerini - per far conoscere una Toscana meno nota e promuovere un turismo sostenibile, più "lento", attento e consapevole. Sette giorni pensati per dare luce ad un patrimonio sotterraneo spesso situato all'interno o nei pressi di riserve naturali e che offre molti spunti di interesse per gli speleologi, ma anche per gli amanti dell'escursionismo e del turismo ambientale in generale».
L'evento si concluderà domenica 27 maggio con una festa a Castell'Azzara (Gr): tutte le informazioni sul progetto sul sito www.toscanaunderground.it