Dovrebbe aumentare del 12% l’affluenza americana in Italia: il Belpaese guadagna punti nelle preferenze di americani, russi (il 93% dei flussi turistici) e canadesi (le prenotazioni online raggiungono picchi del 12%), soprattutto verso città d’arte e centri poco affollati e ricchi di storia. In ascesa l’interesse per l’Abruzzo, le Marche, l’Emilia Romagna e la Puglia, che registra ottimi indici di gradimento sul fronte giapponese. In leggera frenata gli arrivi tedeschi, per via del rincaro dei prezzi in particolare in Sicilia e in Toscana. Segnali positivi provengono anche dalla Francia, dove si attendono incrementi del 5%, dal Belgio e dalla Polonia, dove le prenotazioni arrivano al 70% ma anche da Spagna, Olanda e Regno Unito. Un interesse alimentato anche grazie dall’attività di promozione svolta dall’Enit: «Abbiamo impostato un'evoluzione della campagna 2006, denominata "Italy for Life" - commenta Eugenio Magnani, direttore generale Enit - approfondendola con operazioni di co-marketing, azioni di pr, rafforzamento di strategie sul web, che hanno interessato quasi tutti i mercati fidelizzati e bacini nuovi dalle grandi prospettive come India e Cina».