Il turismo culturale di qualità: volano per la crescita dell’incoming italiano. È il titolo del workshop organizzato in occasione della Bit da Astoi in collaborazione con l’università Iulm di Milano. L’incontro è stato un’opportunità per sottolineare ancora una volta l’importanza degli investimenti nella formazione per un settore, quello turistico, che finalmente sta dando confortanti segnali di ripresa. «Per rimanere competitivi – ha dichiarato il presidente Astoi Giuseppe Boscoscuro -, abbiamo un’unica possibilità: migliorare le strutture ricettive, proporre offerte credibili e trasparenti, ma, soprattutto puntare sulla formazione. Solo così potremo essere in grado di proporre un turismo culturale di qualità, vera alternativa vincente ad un’offerta balneare che non può più essere, per inadeguatezze strutturali e scarsa convenienza, il principale motivo di richiamo per i turisti internazionali».