Il business del turismo religioso. Aurea ai blocchi di partenza


Martedì, 16 Ottobre 2007

Il 25 e 26 ottobre, San Giovanni Rotondo si appresta a ospitare la quarta edizione di Aurea, la Borsa del turismo religioso.
Quest’anno Aurea si è aperta a nuove e importanti collaborazioni: da Bit 2008 a Spi, il Segretariato pellegrinaggi italiani. Fra i numerosi espositori stranieri vi sarà l’Ufficio israeliano del turismo e la Palestina, con il Ministro del Turismo. Nutrita anche la partecipazione di santuari italiani, tour operator nazionali e Regioni, oltre a 90 buyer stranieri provenienti da 21 paesi.
«Per il prossimo anno – ha detto Michele Patano, a.d. di Spazio Eventi, la società che organizza la fiera – stiamo valutando di trasferire Aurea in un’altra sede. In Puglia o addirittura fuori regione, visto che gli spazi si fanno sempre più ristretti. Magari cambiando sede di anno in anno». In prima file, vista anche la collaborazione con Bit 2008, c’è la nuova Fiera di Milano: il direttore di Expo Cts, Fabio Malocchi, si è già detto pronto a ospitare una manifestazione di questo calibro, che rappresenta un settore che nel 2006 ha mosso 150 milioni di persone nel mondo (secondo altre fonti sarebbero oltre 300), che nel 2007 dovrebbero aumentare del 40%, per un giro d’affari di 5 miliardi l’anno.

In base a fonti internazionali – per le quali in realtà non sono chiari i meccanismi – la Madonna di Guadalupe in Messico è al primo posto al mondo per numero di pellegrini: 10 milioni ogni anno. Ai primi posti in Italia – e alle piazze d’onore nel mondo – c’è il Vaticano e San Giovanni Rotondo, entrambi con 7 milioni di presenze. Seguono poi Assisi, Loreto, Pompei e Padova con presenza comprese fra i 4 milioni annui della città del Santo e i 5,5 milioni della città di San Francesco.



Scarica "Il business del turismo religioso. Aurea ai blocchi di partenza" in formato PDF


Condividi l'articolo con i tuoi amici

 

Commenti

Facci sapere come la pensi! Commenta questa notizia

eZ publish™ copyright © 1999-2009 eZ systems as