Il bilancio dell'estate ha il segno negativo secondo Confturismo, che per la stagione 2007 ha stimato un giro d'affari inferiore di mezzo miliardo di euro a quello dell'anno scorso. «E' stata un'estate a due velocità - ha spiegato Bernabò Bocca, presidente di Confturismo -, da una parte abbiamo avuto un ottimo incremento degli stranieri, dall'altra una importante diminuzione degli italiani che hanno fatto una vacanza in senso assoluto, non solo in Italia. Causa principale del fenomeno, la crisi dei consumi nel nostro Paese che si è resa più evidente ad agosto, quando il prodotto che va per la maggiore è il mare, scelto principalmente dai nostri connazionali». Bocca si è dichiarato comunque ottimista per il 2008 e fiducioso che il settore turistico italiano «abbia tutte le carte in regola per vincere questa sfida, bisogna solo fare un po' più squadra, un po' più sistema».