Camperismo in Italia in salute, ma servono norme più chiare


Lunedì, 30 Aprile 2007

L'83% degli 827 mila camperisti italiani - terzo mercato europeo dopo Francia e Germania - preferisce la destinazione Italia, anche se sono in crescita le vacanze all'estero. Questi i dati emersi durante la fiera "Roma città del plein air". Se da un lato il camperista italiano effettua periodi di vacanza più lunghi rispetto alla media, emerge che il settore chiede leggi certe: equiparazione delle aree di sosta alle strutture ricettive classiche, definizione di normative chiare per i piani regolatori dei Comuni e chiarimento della normativa sulla limitazione del traffico verso i veicoli non Euro 4. Apc - Anfia, l'organismo di riferimento del settore, ha lanciato un'iniziativa in collaborazione con vari enti locali con l'obiettivo di sviluppare un sistema ricettivo di qualità e di aumentare le aree di sosta riservate ai camper.



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