Il presidente di Confturismo Bernabò Bocca ha commentato con incredulita' gli ultimi dati Enit, che parlano di un'estate positiva per il turismo italiano. «Non capisco da dove l'Enit tragga queste cifre - ha detto Bocca - perché ciò che risulta a noi imprenditori è molto diverso: meno 30% dal mercato Usa, città d'arte in ginocchio, Firenze da meno 20 a meno
30 %, i cinque stelle romani a meno 30%. Il nostro nemico - prosegue - si chiama euro forte, che significa una drastica diminuzione di americani e giapponesi». Una speranza per il rilancio del nostro incoming è l'istituzione di un ministero delle Politiche turistiche annunciata nei giorni scorsi da Silvio Berlusconi e ribadita dal sottosegretario Michela Vittoria Brambilla: «Alcune regioni riconoscono finalmente che alcune competenze vanno gestite a livello centrale, e senza bisogno di modificare il titolo V della Costituzione». Quanto al nuovo presidente in pectore dell'Enit, Matteo Marzotto, Bocca ha dichiarato: «Vedremo cosa riuscirà a fare, certo l'Enit non è facile da gestire, anche per il suo consiglio di amministrazione troppo numeroso. Ma la sua riforma è nei progetti di questo governo, per parte mia credo che un cda a tre membri - in rappresentanza di governo, regioni e imprese - sia più che sufficiente».
Valeria Giovedì, 17 Luglio 2008dati Enit
ma Bernabò Bocca, in quanto parte del consiglio di amministrazione Enit non dovrebbe sapere da dove vengono le cifre?