I dati dell' Ufficio italiano dei cambi mostrano che la bilancia turistica dei pagamenti, relativa ai primi sei mesi del 2008, ha chiuso con aumenti dell'1,9% per quanto riguarda i crediti e del 6,8% per i debiti. Quindi alla fine di giugno il saldo tra crediti e debiti, 4,8 miliardi di euro nel 2008 contro i 5,1 miliardi del 2007, pari ad una diminuzione del 6,3%. «Questi segnali - commenta Bernabò Bocca, presidente Federalberghi - Confturismo - sono la chiara dimostrazione di come la recessione stia colpendo il nostro paese. E il calo della componente turistisca estera ne è la controprova, con statunitensi ed inglesi penalizzati da un cambio svantaggioso, mentre per il resto dei turisti stranieri la flessione è dovuta ad un appannamento d'immagine dell'Italia, complice la querelle Alitalia». Occorre, secondo Bocca, muoversi su due fronti: una manovra economica per ossigenere i portafogli italiani e un nuovo progetto di rilancio dell' Italia, come ambita meta a livello mondiale, da parte della nuova dirigenza Enit-Agenzia del turismo.
giuseppe caputo Martedì, 30 Settembre 2008le scoperte
I geni del dopo!
tutti bravi a raccontare la crisi quando è in atto.
Come i medici: bravi a curare le malattie (a volte) non a prevenirle.
L'economia di carta ha fagocitato l'economia reale per cui l'inflazione non è più conseguenza della rincorsa prezzi salari ma endemica al sistema. Tutti cercano scorciatoie per arricchirsi.Se l'avvocato, per esempio, per compilare un atto di cui esistono formulari informatici chiede migliaia di euro, non vedo perchè l'idraulico o altri debbano essere parsimoniosi. Quindi invocare manovre economiche per dare ossigeno ai portafogli (tutti?) e nuovo progetto di rilancio dell'Italia è la celebrazione di un rito più che un'azione adeguata. Mi piacerebbe poi conoscere il progetto vecchio di lancio o rilancio per poter valutare cosa ha e non ha funzionato.