«Il turismo italiano e la sua commercializzazione non sembrano essere adeguati a ciò che realmente possiamo offrire ai turisti di tutto il mondo, che pare debbano raddoppiare nei prossimi 10 anni - ha detto il premier Silvio Berlusconi -. Dopo aver perso competitività passando da uno share a livello mondiale dell’8% a uno del 5,6% ci ritroviamo a competere con la Cina e superati da Francia e Spagna. Ci vuole un’azione forte, una strategia precisa che possa mettere insieme tutti gli esponenti del settore ed essere indirizzata verso quei paesi che si sa risponderanno meglio. Ci vuole una spinta manageriale, ed ecco la nomina di Matteo Marzotto alla presidenza Enit, e anche il governo farà la sua parte in termini di infrastrutture, rete di trasporti e supporto agli operatori del settore abbassando ad esempio l’Iva ai livelli degli altri competitors europei. Qualcosa abbiamo già fatto, come il nuovo sistema di classificazione alberghiera che risolverà l’attuale disordine nell’attribuzione delle stelle».