Federterme ha firmato l'accordo di rinnovo del contratto collettivo per i 16.000 dipendenti delle 380 terme in Italia. Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federterme, ha dichiarato: «Si tratta di un accordo equilibrato che fornosce maggiori certezze alle industrie termali italiane in merito ai contratti per i lavoratori stagionali, per il part-time e per l'apprendistato». L'accordo che prevede un incremento retributivo a regime di 130 euro lordi al quarto livello ed una tantum di 260 euro a copertura di un anno di vacanza contrattuale, scadrà il 30 giugno 2011. «La firma apposta al contratto da Federterme -prosegue Jannotto Pecci - rappresenta un atto di fiducia verso le Regioni e il Governo dai quali peraltro non abbiamo ancora ricevuto assicurazioni circa i tempi e le modalità di definizione dell'accordo sugli incrementi tariffari, per i quali sono state stanziate risorse dalla fine dell'anno scorso». Conclude Jannotti Pecci: «In altri termini, abbiamo posto le condizioni per poter serenamente rispettare gli impegni presi con la chiusura della vertenza contrattuale».
Ce la metterà tutta la Regione Campania per uscire dalla crisi del turismo ora che si è risolta l'emergenza rifiuti. E' quanto ha assicurato l'assessore regionale al turismo Claudio Velardi, tracciando le prime linee strategiche e assicurando che grazie ai fondi europei le risorse ci sono, eccome. «Di soldi ce ne sono - ha spiegato Velardi -, basti pensare ai 250 milioni di euro dedicati ai Por (Programmi operativi regionali) e al miliardo di euro che invece viene dato per i Poin (Programmi operativi interregionali). Una volta assicurato il coordinamento grazie alla cabina di regia governo-regione, bisogna puntare sulla gestione al massimo dei turisti che l'Enit penserà a mandarci e per questo a settembre verrà presentato il programma delle iniziative e grandi eventi per il 2009». Inoltre, l'assessore ha auspicato al più presto delle misure di defiscalizzaione a livello nazionale per dar vita ad un sistema turistico che si regga sulle imprese private.
La promozione della Campania che verrà coordinata dalla neo costituita "cabina di regia", che vede la partecipazione congiunta di governo e regione, avrà bisogno di un forte apporto da parte dell'Enit. «Si tratterà della prova del fuoco per l'Enit - ha dichiarato Michela Brambilla -. L'agenzia dovrà dimostrare le proprie capacità di risollevare le sorti del turismo in Italia: o ci riesce o sarà meglio ristrutturarlo da zero». Da parte sua, Matteo Marzotto, neo designato presidente Enit ancora in attesa del decreto che dia il via all'insediamento ufficiale, ha spiegato quali saranno le prima azioni su cui si contreranno: «La prima idea è quella di coordinare una testimonianza d'eccezione che parli all'estero della Campania come un'esperienza completa da sogno e non solo mare - ha detto Marzotto -. Poi intendiamo incontrare rapidamente gli operatori del turismo per cercare al rientro dalle vacanze di veicolare dei pacchetti vacanza come dei servizi funzionanti. La mia impressione è che vi sia una mancanza di coordinamento e non di professionalità. Ci sono delle lacune ma non è niente di insormontabile, l'Enit farà una lista di priorità su cui lavorare».
«Una volta completata la prima fase del programma di Berlusconi, vale a dire liberare la città di Napoli dai rifiuti, siamo pronti a passare all'azione». Così il sottosegretario Michela Vittoria Brambilla ha presentato la neo-costituita cabina di regia per la promozione del turismo in Campania, composta da due componenti scelti dal governo - Roberto Rocca, direttore generale del dipartimento del turismo e Valeria Della Rocca, esperta di incoming in Campania - e due scelti dalla regione: Giovanna Martano, assessore al turismo città di Napoli e Raffaele Cercola, docente di marketing all'università partenopea. «Sono quattro le finalità primarie della cabina di regia - ha spiegato Michela Brambilla -: assicurare che tutte le azioni siano condivise tra le varie istitruzioni e siano di impatto, assicurare un apporto determinante da parte dell'Enit, cercare incentivi e sostegni per le imprese che hanno sofferto maggiormente per l'emergenza rifiuti e intervenire affinché vengano affrontati e risolti gli altri nodi di criticità, come ad esempio la riqualificazione di Pompei».
Si rafforza l'impegno del Comitato Incoming Fiavet Lazio per la promozione del territorio laziale. «In questi mesi il programma di lavoro del nostro Comitato Incoming è stato ricco di incontri e tavoli di confronto con i principali rappresentati delle istituzioni locali e della filiera turistica laziale, volti alla finalizzazione di accordi importanti per la promozione di specifiche aree territoriali – spiega Giancarlo Iacuitto, responsabile Comitato Incoming Fiavet Lazio –. Abbiamo avviato un confronto molto positivo con Regione, Provincia, Comune e Agenzia Regionale per il lancio di progetti dedicati alla commercializzazione del prodotto Lazio da parte degli operatori, e stiamo lavorando all'idea di costituire un vero e proprio "club di prodotto" con cui presentarci anche nelle principali fiere di settore internazionali». Tra le recenti iniziative sostenute da Fiavet Lazio e Cotav, quella promossa dal Litorale Spa: per le adv e gli operatori interessati alla promozione della costa nord laziale è stato organizzato un calendario di incontri volti ad approfondire la conoscenza del territorio e a monitorare tutte le strutture turistiche della zona per migliorarne la commercializzazione in alternativa all'offerta sulla capitale. Oltre ai box Fiavet Lazio-Cotav già operativi all'aeroporto di Fiumicino nei terminal B e C (voli internazionali), è stato siglato un importante accordo con la location Terracafè presso la Stazione Termini di Roma, che gli associati potranno utilizzare come punto di riferimento per i viaggiatori. Un recente incontro con la direzione dei Musei Vaticani ha poi permesso al Comitato di sottoporre alcune richieste volte ad ottimizzare il lavoro degli operatori turistici con l'avvio delle nuove procedure di prenotazione delle visite ai Musei per il 2009.
Pescara punta sullo sviluppo dei bed & breakfast e crea un marchio collettivo di qualità. L’iniziativa mira a qualificare le migliori strutture ricettive del settore, e quindi promuoverle, con un marchio che ne identifichi la qualità certificata. «Questo progetto - ha commentato Paolo Fornarola, l’assessore al turismo della Provincia di Pescara - mira all’innalzamento del livello qualitativo in un percorso dinamico e graduale. Il sistema del marchio enuncia le caratteristiche di qualità delle strutture che diventeranno interlocutore unico, una sorta di club che propone il meglio dei B&B, godendo ad esempio di promozione e formazione continua. In sinergia con l’assessorato all’ambiente, inoltre, il progetto intende inoltre innalzare il livello di eco-compatibilità dei b&b».