Il primo trimestre dell'anno ha già fatto registrare un +2% di media generale delle province della Regione Lazio; per Pasqua e il ponte del 25 aprile si preannuncia il tutto esaurito. In particolar modo stanno dando ottimi risultati gli agriturismi a Rieti, i luoghi del benessere come Fiuggi in provincia di Frosinone, il litorale di Roma e Latina, le terme e i siti etruschi a Viterbo. Questo è solo l'inizio di un anno che, dopo i record del 2006, sarà segnato da un'ulteriore crescita dei flussi italiani e internazionali. Nel dettaglio, ci si aspetta l'aumento dei viaggiatori provenienti da Germania, Gran Bretagna, Belgio e Paesi scandinavi, accanto alla ripresa del mercato statunitense e del turismo individuale dal Giappone.
Gli assessori al turismo di Regione Lazio, Comune e Provincia di Roma hanno aperto ufficialmente Globe. Tre voci, un unico coro di entusiasmo e soddisfazione, riassunti dall'assessore della Regione Raffaele Ranucci: «Questa fiera è partita al doppio della velocità della Bit». Anche se, come ha tenuto a precisare Maria Pia Garavaglia, vice-sindaco di Roma: «Roma non porta via nulla alle altre fiere, porta molto all'Italia. Se Roma va forte, nel Paese arriva molta gente».
Margherita Bozzano, assessore al turismo della Regione Liguria, ha presentato a Globe07 un bilancio dell’attività degli ultimi due anni. Tra le più importanti iniziative c’è il prodotto "Adhoc turismo": un sistema di banche che ha provveduto a stanziare un finanziamento alle imprese ricettive di 45 milioni di euro. Il sistema ha premiato le capacità aggregative e i nuovi sistemi di booking e di commercializzazione di circa 120 imprese che lavorano nel ricettivo.
Il consiglio di amministrazione dell’Enit-Agenzia ha approvato all’unanimità il nuovo Statuto, che entrerà in vigore con l’approvazione del vicepresidente del Consiglio, con delega al turismo Francesco Rutelli. «Ora l’Enit-Agenzia assume concretamente il modello nuovo previsto dalla Legge 80: ente di servizi che può costituire società anche con i privati per la promozione dell’immagine Italia, e che può inoltre operare come un’azienda che si autofinanzia vendendo beni e servizi», dice il presidente dell’ENIT-Agenzia.
Nato alla fine del 2005, il progetto Interreg Italia-Francia per la valorizzazione dei rifugi alpini in Val d’Aosta, Savoia ed Alta Savoia, sta cominciando a dare i suoi frutti. Se fino ad ora, infatti, i flussi turistici hanno avuto un andamento altalenante con un picco negativo proprio nel 2005, i dati dell’anno scorso mostrano segnali decisamente incoraggianti per il versante valdostano del progetto, con un +4,26% negli arrivi ed un +4,93% nelle presenze totali rispetto al 2005. «Il progetto – commenta l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Val d’Aosta, Ennio Pastoret – è nato con l’idea di sfatare l’immagine del rifugio montano quale luogo angusto e spartano e di presentare un nuovo modello d’accoglienza adatto a famiglie, coppie e bambini».
Fervono già i preparativi per la Borsa del turismo religioso e delle aree protette, la cui terza edizione si svolgerà dal 12 al 14 ottobre presso il centro congressi della basilica di San Pio a San Giovanni Rotondo. La manifestazione quest'anno potrà contare su un partner di prestigio come la Bit, oltre che sull'appoggio dell'Enit e di vari enti e istituzioni pubblici e privati.