Verrà annunciato ufficialmente alla BIT di Milano il 23 febbraio il nuovo accordo-quadro tra Avis Autonoleggio e Fiavet, (Sala Eventi, stand Confturismo, padiglione 5, G2-G8). La nuova convenzione rappresenta quindi un rafforzamento dei rapporti tra due indiscussi leader di mercato, nella direzione di una crescita del business, a condizioni di reciproca soddisfazione e di assoluto vantaggio: alle Agenzie di Viaggio associate alla FIAVET, infatti, verranno riservate commissioni particolarmente interessanti: 20% per i noleggi in Italia, 15% per le tariffe estere holiday special, 10% sulle tariffe promozionali. L’unico modo per poter accedere alle speciali condizioni della convenzione Avis-Fiavet è connettersi al portale www.fiavet.it ed effettuare la prenotazione nell’area riservata Avis.
Oltre 40 milioni di turisti, + 5,9% nell’ultimo anno, per un valore assoluto di 40 milioni 497 mila 331 presenze tra gennaio e dicembre 2006. Sono questi gli incoraggianti risultati della Toscana. I dati ufficiali saranno presentati dall’assessore regionale al turismo Anna Rita Bramerini durante la Bit di Milano. «Abbiamo registrato nel 2006 quasi il 6% di crescita nel numero totale dei turisti – spiega l’assessore Bramerini – con +5,3% di italiani (circa 21 milioni 310 mila presenze) e +6,5% di stranieri (in valore assoluto 19 milioni 190 mila). Questi dati ci dicono che le strade che abbiamo intrapreso per superare le difficoltà del mercato sono quelle giuste».
"Love Cyprus" è il nuovo slogan coniato dall'ente nazionale per il turismo di Cipro per la campagna di comunicazione del 2007. Un richiamo non solo al fascino degli antichi miti, ma anche al valore di una terra che vuole attrarre soprattutto grazie al calore della sua gente, affinché l'ospite non venga mai considerato "straniero". "L'isola da amare" sarà presente alla Bit, padiglione 4 - The World - stand L39-L4.
La domanda dei clienti italiani è stata di 138,7 milioni di presenze ed ha superato di 1,7 milioni (+1,2%) quella del 2005; la domanda dei clienti stranieri è stata di 103,3 milioni superando di 1,8 milioni (+1,8%) quella del 2005. Da gennaio a novembre 2006, la bilancia turistica dei pagamenti, redatta dall’Ufficio Italiano Cambi, presenta crediti (entrate, cioè quanto spendono gli stranieri per turismo in Italia ) per 29,1 miliardi di euro (+6,6% rispetto allo stesso periodo 2005). I debiti (uscite, cioè quanto spendono gli Italiani per turismo all’estero) ammontano a 17 miliardi di euro (+1% rispetto al 2005). Il saldo (la differenza tra le due poste) è stato di 12 miliardi di euro (+15,6% rispetto al 2005).
Il turismo alberghiero del 2006 ha registrato i migliori risultati degli ultimi 10 anni e supera quelli del 2001 con +1,3% di presenze complessive, +0,1% di presenze italiane e +3,0% di presenze straniere. Questo è quanto emerge dall’ analisi dell’Osservatorio della Federalberghi.
«I 242 milioni di pernottamenti, registrati nei soli alberghi italiani rappresentano un record storico per il nostro Paese Oggi, invece e finalmente, - ha detto il Presidente degli albergatori- assistiamo al giro di boa ed al cambio di rotta e anche grazie agli interventi per il settore previsti dalla Legge Finanziaria ».
In questo periodo, i maggiori incrementi li hanno fatti registrare, nell’ordine, gli statunitensi, con +12,5% rispetto al 2005, che hanno determinato il 10,4% della domanda straniera del periodo e i giapponesi (+9,3% e 3,3% della domanda straniera). In questo periodo, i maggiori incrementi li hanno fatti registrare, nell’ordine, gli statunitensi, con +12,5% rispetto al 2005, che hanno determinato il 10,4% della domanda straniera del periodo e i giapponesi (+9,3% e 3,3% della domanda straniera). segue
Tommaso Padoa-Schioppa, ministro dell’Economia, smentendo quello che aveva sostenuto pochi giorni fa il suo collega di governo Rutelli, ha affermato che non è necessaria una compagnia aerea di proprietà dello Stato nonostante il settore presenti un forte interesse nazionale. «L’interesse nazionale nel trasporto aereo c’è ed è fortissimo, ma ciò non vuol dire che sia necessaria una compagnia di bandiera di proprietà dello Stato. Interesse nazionale significa assicurarsi che per le persone e le merci che viaggiano da e verso l'Italia ci sia un sistema sicuro, efficiente e a prezzi contenuti. Ecco questo sistema è interesse nazionale. Non è necessario che la compagnia di bandiera sia proprietà dello Stato, la proprietà va vista in funzione dell'interesse nazionale». Si aspetta la reazione di Rutelli.