L'impresa del turismo è donna. Questo il tema del progetto che Federturismo realizzerà nel corso del 2007 con l'obiettivo di stimolare la scelta delle attività imprenditoriali da parte del ''gentil sesso''. L'associazione di Confindustria organizzerà vari incontri con i rappresentanti delle imprese associate per mettere in luce l’apporto della componente femminile. Se infatti il 62% di chi lavora nel turismo è donna, solo un 4% è al vertice di un’azienda, contro il 23% in aziende di altro settore. Uno squilibrio che si vuol colmare in collaborazione con l’Università Luiss di Roma. «Nel turismo – ha detto il vicesindaco di Roma, Maria Pia Garavaglia – le donne sono raramente ai vertici di hotel o tour operator. Ma sono invece presenti in numerose agenzie di viaggio, dove si distinguono per serietà, professionalità e fantasia. Per far sì che queste doti emergano, occorre un adeguato percorso di formazione e una passione politica».
Nell'ambito di Imex, the Worldwide Exhibishion for Incentive Travel, Meetings and Events, si è parlato diffusamente del distretto congressuale dell'Eur. Il progetto di nascita del distretto congressuale, un'entità rivolta ad attivare tutte le possibili sinergie per sviluppare a Roma il turismo congressuale, porta la firma dell’architetto Massimiliano Fuksas, dell’ad di Eur spa Mauro Miccio e del presidente di Italcongressi Massimo Fabio. Già oggi l’Eur dispone di 31 mila 500 posti (di cui 16 mila 050 di strutture di proprietà di Eur spa e oltre 6 mila in altre strutture del quartiere Eur. Con il nuovo centro congressi il polo congressuale potenzierà la sua offerta aggiungendo ben 9 mila posti a sedere e un albergo di circa 450 stanze”. Accoglierà un auditorium, “la nuvola”, di 1.850 mq ricoperta da una membrana di fibra di vetro, e sale riunioni retta da un reticolo ortogonale di travi reticolari piene d'acciaio e sospesa tra il pavimento e il soffitto della grande hall dei convegni.
Il mercato congressuale italiano contribuisce sostanzialmente al Pil del nostro paese con numeri importanti: 102.519 gli incontri organizzati, 19.246.088 i partecipanti, 32.182.722 le giornate di presenza congressuale. Partendo da questi dati Italcongressi ha adottato come progetto pilota dei distretti congressuali l'Eur che, da un punto di vista logistico e strutturale, presenta le maggiori potenzialità per diventare, con il coinvolgimento di tutti gli attori del settore, un distretto di eccellenza da sviluppare entro il 2010.
Secondo un'indagine condotta dall'Ufficio Italiano dei Cambi alle frontiere, presentata a Venezia in collaborazione con Ciset, il 2006 si è chiuso con un aumento del 6,7% (30.368 milioni di euro) delle spese dei viaggiatori stranieri in Italia. La destinazione con il maggior apporto di valuta estera è la provincia di Roma (+12,3%), in netta crescita Milano (+18,8), Venezia (+13%) e Napoli (+ 17,1). Si riduce inoltre la differenza delle entrate da incoming tra il nord e il sud della penisola: tra il 1998 e il 2006 infatti le entrate valutarie nelle regioni meridionali sono cresciute in media del 7,8% all'anno, contro il 3,1 del nord-ovest, la flessione dell'1,1% del nord-est e la lieve crescita del centro (+0,7%). Quanto ai paesi di origine dei turisti, la Germania si conferma al primo posto, seguita da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Spagna. Stabile l'Austria, in diminuzione i Paesi Bassi.
Il Meeting and incentive trade market ha vissuto la sua ultima edizione itinerante ad Hammamet. Dal prossimo anno, infatti, Mitm Eurotrade sarà ospite fisso della fiera di Colonia, in Germania, i primi giorni di giugno. Al Medina Mediterranea resort, undicesima sede della manifestazione, espositori di 11 nazioni hanno incontrato buyer provenienti da 16 paesi, generando 2.320 appuntamenti.
Presentata la nuova guida Touring Club Italiano dedicata al sistema fieristico italiano: un calendario di 226 manifestazioni che si svolgono nei 41 principali quartieri fieristici del Belpaese, che al contempo promuove la cultura del territorio e il sistema dell’accoglienza nel suo complesso. «Sono tre anni che pensiamo di occuparci di fiere – spiega Alfieri Lorenzon, direttore generale Touring Editore – in quanto occasioni potenziali di viaggio nel nostro Paese. Un’opera prima dedicata al visitatore che viene in Italia per motivi di business, informandolo in modo completo anche su ristoranti e strutture alberghiere». «Il sistema fieristico italiano - commenta Emma Bonino, ministro per il commercio internazionale e per le politiche europee - si trova in un momento di transizione. I fenomeni di liberalizzazione e di devoluzione delle competenze alle Regioni devono far riflettere. La concorrenza è giusta, il cannibalismo è altra cosa. Con troppe fiere nello stesso periodo, parliamo ad esempio di Roma e Milano, si finisce per affrontare sempre gli stessi contenuti».