Come da piano triennale inaugurato con la scorsa Finanziaria, anche per il 2008 all'Enit saranno dedicati 30 milioni di euro. «La sfida principale non è l'ottenimento di maggiori fondi dalla Finanziaria - ha spiegato Umberto Paolucci, presidente Enit -, ma stringere sempre maggiori collaborazioni con le Regioni per investimenti comuni. A questo proposito Paolini è d'accordo e stiamo già iniziando a lavorare insieme». Ad esempio, dei 7 milioni investiti per le presenze fieristiche, ben 5, 5 provengono dalle varie regioni e "solo" un milione e mezzo dall'Enit.
Arrivano a quota 28 milioni di euro gli investimenti previsti dal piano 2008 dell'Enit - Agenzia Nazionale per il turismo. «L'investimento per l'anno prossimo sarà più forte sia in termini economici che come mezzi utilizzati - ha spiegato Umberto Paolucci, presidente Enit-Agenzia -. Ci auguriamo che anche le Regioni investano insieme a noi cifre altrettanto importanti». Previsti anche 2,5 milioni di euro per l'unità di crisi, da utilizzare in caso di situazioni come quella avvenuta nel Gargano lo scorso luglio. In quell'occasione, la campagna dell'Enit nei due mercati principali asutriaco e tedesco, ha portato ad un buon recupero nella seconda metà della stagione.
In risposta alla proposta inserita in Finanziaria dal vice premier Rutelli, di trasformare l'Enit in ente economico, il presidente Umberto Paolucci ha commentato: «Abbiamo ricevuto mandato di lavorare con una certa forma politica e questo stiamo facendo. Se dovessero cambiare le regole, predisporremo un piano e lo realizzeremo, ma non i tempi in brevissimi, anzi sovrapponendolo a quello attuale, per non fermare il lavoro che stiamo portando avanti».
BluPiemonte è la nuova società nata nella primavera 2007 dalla sensibilità di Fingranda (ente che si occupa di promozione e sviluppo del territorio provinciale), dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e di I.Tur (tour operator di Torino, capofila di un network di circa 350 agenzie di viaggio su territorio nazionale) nata con lo scopo di promuovere e valorizzare le potenzialità turistiche del Piemonte: sport, enogastronomia, cultura e benessere. Amalgamando tra loro le varie offerte del panorama turistico della regione, dando priorità agli eventi che favoriscono una promozione corretta del territorio, la società offrirà la propria consulenza per creare nuove opportunità attraverso il contatto con gli operatori interessati, grazie ad una rete di vendita organizzata tramite agenzie di viaggio, associazioni, cataloghi cartacei ed online.
La Fiavet-Confturismo esprime piena soddisfazione per l’accoglimento di un’istanza, nel disegno di legge sulla finanziaria 2008, che consente anche al cliente delle agenzie di viaggi di poter beneficiare della detraibilità dell’Iva congressuale. Come afferma il presidente Cassarà, «il disegno di Legge finanziaria per il 2008 entrerà nei prossimi giorni nel vivo del dibattito parlamentare e sarà cura di Fiavet proseguire in tutte le sedi opportune il lavoro iniziato, innanzitutto per integrare la disposizione con l’aggiunta delle somministrazioni di alimenti e bevande. E' solo un primo passo verso un percorso che la Fiavet ha tracciato da tempo e che vede come prossimi passaggi quello di allineare l’aliquota Iva nazionale delle imprese turistiche a quelle applicate nei paesi membri dell’Unione Europea e di revisionare il regime speciale Iva per le agenzie di viaggi».
La nuova carta della cintura verde che circonda la metropoli lombarda sarà presentata in occasione dell'inaugurazione della mostra dedicata al Parco Sud dei fotografi Gabriele Basilico e Gianni Berengo Gardin. Un ritratto in bianco e nero della grande zona verde (47 mila ettari) che circonda Milano: così Gianni Berengo Gardin e Gabriele Basilico hanno reso omaggio al Parco Agricolo sud Milano, ancora poco conosciuto turisticamente persino dagli stessi milanesi. Per l'occasione sarà possibile ammirare la nuova carta turistica del Touring Club, che aggiorna la precedente versione del 2000 e indica vari punti di interesse turistico: beni del patrimonio ambientale (6 oasi di protezione, 5 riserve naturali, 47 boschi, 312 fontanili), beni artistico-culturali (18 tra castelli, fortezze, torri; 88 tra ville, palazzi, parchi storici; 151 chiese; 10 monasteri e abbazie; 8 musei), i punti di interesse storico-paesistico (6 ghiacciaie, 42 mulini, 227 cascine di interesse architettonico e/o paesistico, 7 conche, 57 marcite) oltre alla dislocazione dei punti parco nei quali viene svolta attività didattica e di informazione. Vi sono anche rappresentate le cascine che svolgono attività di agriturismo o di vendita diretta dei prodotti derivati dalle coltivazioni e dagli allevamenti presenti nell’area, con ulteriore informazione relativa alla produzione biologica. Oltre alla rete viaria sono stati inseriti anche i percorsi ciclabili e i punti di approdo per la navigazione turistica del Naviglio Grande. La mostra sarà esposta gratuitamente lungo il binario 21 della Stazione Centrale di Milano dal 5 al 25 ottobre.