Segno meno per i villaggi turistici durante la stagione invernale 2007-2008. I dati dell'osservatorio Aica, a chiusura del periodo novembre 2007-marzo 2008, indicano una flessione media delle presenze dell'11,2%, con un tasso occupazione letti del 60,9% contro quello del 68,5% relativo allo stesso periodo dell'anno precedente. Flessione anche per i ricavi medi per posto letto occupato, che sono scesi del 12,8% a 125,5 euro. Entrambi i dati sono stati influenzati dai cali registrati in particolare dalle strutture montane. Complessivamente la redditività delle strutture villaggistiche nell'inverno 2008 si è fermata a 66,61 euro contro gli 86,03 della stagione 2007, pari ad un decremento del 22,6%.
Si chiude in questi minuti a Bologna il Buy Emilia Romagna, la Borsa del turismo regionale: 100 tour operator da tutto il mondo, 1.500 incontri con una settantina di operatori regionali dell’offerta sono il risultato della manifestazione organizzata da Confcommercio Emilia Romagna attraverso il Club di Prodotto Emilia Romagna. Stimati in circa 12 milioni di euro di contratti generati dalla Borsa, che si chiuderà stasera con il gala al Salone Carracci, sede dell’Associazione commercianti di Bologna. Tra le prime indicazioni emerse dal workshop della 13a edizione della Borsa il fatto che gli operatori turistici russi, notoriamente attratti dal lusso a 5 stelle e dalla vacanza balneare, per la prima volta si sono mostrati interessati anche agli elementi di tradizione, mentre quelli americani sono stati conquistati dal fascino della vacanza in Emilia Romagna, ma anche dalla sua indiscussa convenienza rispetto alle grandi capitali turistiche del Belpaese.
La 13ª edizione del Buy Emilia Romagna si svolgerà a Bologna dal 27 aprile al 1 maggio con una partecipazione annunciata di 90 t.o. provenienti da tutto il mondo. Saranno soprattutto l'Est Europeo, la Germania e gli Usa a visitare il workshop «Nei tredici anni di storia della manifestazione si sono avvicendati oltre 4 mila operatori fra domanda e offerta - commenta Terenzio Medri, vice presidente Confcommercio Emilia Romagna - in questa edizione daremo un assaggio del territorio e delle sue ricchezze con 14 eductour». Sarà un importante momento di confronto per fare sistema e dare un peso alla regione a livello internazionale «... che preluda all’"attacco" - dichiara Massimo Gottifredi, presidentre Apt servizi - ai mercati emergenti, quali Cina e India, nostri prossimi target».
La manifestazione nata da un’idea di Celso de Scrilli, attuale presidente Federalberghi Bologna e Andrea Babbi, ad di Apt servizi Emilia Romagna, si è consolidata nel tempo anche grazie alla crescita dello scalo aeroportuale, il Gugliemo Marconi, oggi vero gateway per una parte davvero unica e preziosa del territorio nazionale.
Si è chiuso con un significativo aumento degli investimenti promozionali - circa il 190% in più rispetto all'anno precedente per un totale di 27 milioni 348 mila euro - il consuntivo 2007 dell'Enit, approvato ieri dal cda. «Grazie al maggiore contributo dello Stato di quasi 49 milioni di euro, al quale deve aggiungersi la somma di oltre 177 mila euro per interventi speciali, l’Enit - Agenzia ha impostato la programmazione con il contributo delle proposte sia delle regioni sia delle varie categorie del turismo - ha sottolineato Umberto Paolucci, presidente Enit -. Con questo programma rilanceremo un’attività che nel 2007 ha confermato la sua centralità, con un apporto valutario di circa 31 mila milioni di euro, ribadita dal positivo avvio di gennaio 2008 che ha procurato 1.686 miliardi di euro, con un aumento dell’8,8% rispetto allo stesso mese del 2007 (dato Bankitalia). L’industria turistica resiste alle difficoltà forse molto più di altri settori produttivi e questo è un motivo in più per sostenerla».
Si è appena concluso il workshop "Gli operatori Fiavet Lazio si presentano" lanciato dall'Associazione laziale imprese viaggi e turismo per far conoscere l'offerta turistica e gli addetti al settore della provincia di Frosinone agli operatori incoming appartenenti a Fiavet Lazio e a tutti gli agenti di viaggio laziali. La provincia di Frosinone ha registrato nello scorso anno circa un milione 349 mila e 12 presenze di cui ben 463 mila 349 di visitatori stranieri, prevalentemente europei. «E’ con grande piacere che sosteniamo incontri di questo tipo per far conoscere da vicino il nostro territorio, a volte penalizzato – ha commentato Danilo Campanari, assessore al turismo della provincia di Frosinone -. Abbiamo partecipato con grande slancio a questo workshop organizzato dalla Fiavet Lazio per presentarci alle agenzie e ai tour operator, nostri importanti punti di riferimento. E' un segnale entusiasmante l'aumento dei pacchetti dedicati alla Ciociaria che sono stati ultimamente inseriti all'interno della programmazione dei tour operator per completare le proposte dedicate a Roma. Nonostante le difficoltà economiche del momento stiamo consolidando le nostre azioni di promozione dei prodotti turistici ideati per il nostro territorio: il lancio della "Via del Sacro" dedicato alle abbazie, la Via di San Benedetto, il segmento wellness unito alle cure termali di antica tradizione e il turismo attivo. Contiamo molto sulla sinergia degli operatori del settore per la promozione sul mercato nazionale ed estero. L'assessorato lavorerà a stretto contatto con l'intermediazione turistica».
Netta flessione per le catene alberghiere italiane nel primo trimestre 2008: il tasso di occupazione si è fermato al 53,8% contro il 56,1% dello stesso periodo 2007. Un risultato ancor più preoccupante se si considera che le festività pasquali sono rientrate quest'anno nel mese di marzo e non in aprile, come nel 2007. Questo andamento ha caratterizzato anche i dati delle due principali città d'arte (Venezia con un -11,1% e Roma con un -10,4%) e il segmento business (-3,8%). Uniche note positive quelle di Torino (+17,3%), Firenze (+1,3%) e le città d'arte minori (+0,9%). Decisamente negativo anche il dato del revPar, che si ferma a 64,88 euro, il 3,4% in meno rispetto al 2007; nettamente sotto la media nazionale Bologna, Roma e Venezia, in controtendenza Torino, Milano e Firenze.