Durante il 2° Forum del Turismo organizzato da Il Sole 24 Ore, Daniel John Winteler, presidente di Federturismo Confindustria e presidente e amministratore delegato di Alpitour World, ha messo in evidenza come la frammentazione sia un elemento che da troppo tempo caratterizza il settore sia in termini di iniziative che di promozione, con un'inevitabile inefficienza in termini di risultati.
«Manca in Italia - ha dichiarato Winteler - un piano strategico del paese che non sia solo un elenco di finalità ma preveda obiettivi, strategie e azioni concrete. Il turismo troppo spesso è ancora considerato come un'industria di prodotto, focalizzata unicamente sull'offerta. Il turismo invece è un'industria di servizi in cui deve esserci il culto della domanda che parta da un'analisi specifica dei bisogni e delle esigenze dei clienti. Nell'identificare una governance centrale che coordini le attività - ha proseguito Winteler - è importante definire i ruoli dell'intervento pubblico e privato, secondo logiche economiche e non politiche, non dimenticando che la promozione del Paese deve essere concertata tra le parti. Occorre inoltre identificare pochi e mirati riferimenti che possano attrarre quegli investitori, anche stranieri, che oggi non trovano nell'attuale sistema interlocutori stabili e con l'autorità per prendere decisioni in tempi rapidi»._____
L'Italia turistica si è seduta ancora una volta sul banco degli imputati in occasione del secondo Forum patrocinato da Il Sole 24 Ore e dedicato a: "Il prodotto Italia è innovativo e competitivo?". Al tavolo dei relatori, alcuni dei massimi esponenti del comparto, che hanno analizzato passato e futuro alla luce della propria esperienza. I lavori sono stati introdotti dal responsabile dei Dorsi Regionali del Sole 24 Ore, Luca Orlando, che ha presentato i risultati di una ricerca condotta a livello territoriale sull'immagine e l'andamento dei flussi in Italia. «L'estate si prospetta meno problematica del previsto - ha spiegato - anche se il nodo resta sempre la scarsa competitività del Sud quanto a rapporto qualità -prezzo». Fra gli altri intervenuti, il presidente di Federturismo Confindustria e presidente e ad del gruppo Alpitour, Daniel John Winteler, ha puntato l'indice sulle logiche politiche, che troppo spesso annullano quelle economiche che dovrebbero ispirare invece lo sviluppo turistico. Dal canto suo, il senior chairman Microsoft Emea - vice president Microsoft Corporation e presidente Enit, Umberto Paolucci, ha ricordato l'importanza di un corretto impatto tecnologico sul turismo, mentre il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha riconfermato l'impegno verso una politica comune e integrata a livello nazionale anche in vista dell'Expo 2015.
ROMA – Al via il primo festival internazionale sul mare del Lazio, promosso dall’assessorato al Turismo della regione e organizzato da Litorale actl. Si tratta di una serie di 6 concerti musicali gratuiti nelle più suggestive località balneari del Lazio durante i 4 fine settimana del mese. Il progetto nasce dall'idea dall'impegno dell'assessorato regionale per rilanciare il litorale del Lazio e per destagionalizzare. «Attraverso questi eventi di grande richiamo - ha detto l'assessore al turismo della regione Lazio, Claudio Mancini - puntiamo a far scoprire la nostra costa che per la sua ricchezza culturale e ambientale ha tutte le potenzialità per essere meta di visitatori e turisti ben oltre il classico periodo dell’alta stagione».Per questo festival – che si ripeterà con modalità simili anche nel 1009 e nel 2010 – regione e comuni hanno stanziato circa 500 mila euro
Gli operatori del turismo musicale si incontrano domani ad Ischia per il Music Tourism Workshop, primo workshop italiano sul turismo musicale, organizzato nell’ambito della rassegna turismo e musica "Viaggiatori di Note". E' la prima volta in assoluto che si realizza un momento di incontro tra la domanda e un' offerta che promuove le proprie destinazioni, con itinerari musicali, concerti, festival e teatri. Gli operatori accreditati sono 50, tra tour operator specializzati italiani ed esteri come Merion Opera & Art Tours, Note in Viaggio che organizza viaggi in collaborazione con esperti dell’Accademia di Santa Cecilia, o gli spagnoli Musica Juntos. Presenti anche rappresentanti di teatri e festival musicali come il Teatro Carlo Felice di Genova o il più vicino Festival di Ravello, lo Sferisterio di Macerata, l'Accademia di Santa Cecilia, le Settimane Musicali di Stresa. A far parte dell'offerta tanti itinerari che hanno come destinazione i luoghi legati a compositori. La Polonia offre pacchetti costruiti su Chopin, la Slovenia si presenta con il Tartini Festival, uno dei più importanti festival europei specializzati in musica da camera.
Music Tourism Workshop nasce con l'obiettivo di promuovere e diffondere la cultura del Turismo Musicale creando una community internazionale che coinvolga tutti gli operatori del settore e che abbia come sede e luogo di riferimento l’isola d’Ischia.
Il turismo all’aria aperta rappresenta un settore chiave per l’economia turistica della Toscana. E' ciò che è emerso dal convegno organizzato da Faita - Federcamping Toscana durante il convegno organizzato a Firenze, in collaborazione con la Regione. Secondo la ricerca “La ricettività all’aria aperta in Toscana” la domanda turistica di campeggi e villaggi turistici nella regione ha registrato 1,3 milioni di arrivi e 9,3 milioni di presenze, cioè il 3,9% e l’8,1% in più rispetto all’anno precedente. In particolare, la fruizione del turismo all’aria aperta aumenta in concomitanza con i comuni costieri e con il sistema balneare, dove ben il 59% dell’offerta totale, in termine di posti letto, è rappresentata da campeggi e villaggi turistici costituendo nei mesi di luglio e agosto il 54,5% e il 56,7 % delle presenze. Ancora poco sviluppato tuttavia appare l'aspetto della comunicazione. «Quello che chiediamo alla Regione - ha precisato Sauro Paoli, direttore di Faita Toscana - è un impegno concreto a riconoscere il turismo open air come un prodotto importante dell’offerta regionale e di conseguenza a inserirlo nella comunicazione istituzionale come uno degli elementi caratterizzanti della Toscana».
«Non avevamo dubbi sulla disponibilità del presidente della Regione, Raffaele Lombardo». Lo ha dichiarato Giuseppe Cassarà, presidente di Fiavet dopo aver appreso che il governatore siciliano intende ripresentare al più presto il regolamento della agenzie di viaggio, ritirato venerdì scorso su indicazione della Corte dei Conti. Ieri, infatti Raffaele Lombardo aveva tranquillizzato agenti di viaggio e tour operator tramite www.travelnostop.com, dichiarando che «Il ritiro del regolamento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 2 maggio, non era stato dettato da volontà politica». Il presidente aveva anche dichiarato che «sarà riproposto dopo il doveroso esame del provvedimento da parte della Corte dei Conti e rappresenterà uno dei primi atti ai quali provvederà la nuova giunta, una volta che si sarà insediata. Inoltre intendiamo rispettare quanto è stato già concordato nel tavolo a cui hanno partecipato le diverse associazioni rappresentanti il comparto». Nei giorni scorsi le associazioni di categoria, dopo aver appreso che il regolamento era stato ritirato, avevano sollecitato un incontro per individuare le azioni possibili affinché il regolamento trovasse attuazione al più presto.
«A questo punto – ha commentato Cassarà – sarebbe opportuno che si recuperasse funzionalità a tutto l’apparato pubblico anche nel settore del turismo».