Presentato ieri il restyling dell'hotel Diana, storico quattro stelle della capitale. Rinnovate tutte le 166 camere (164 standard e due junior suite), oggi più moderne, eleganti e funzionali. Ma la vera novità è la realizzazione di tre sale meeting modulari e ben attrezzate (lì dove sorgeva la sala ristorante) in grado di ospitare fino a 90 persone a platea. Il ristorante (70 posti), sorge invece al settimo piano, insieme a un'altra sala meeting (20 posti) ad un passo dal confortevole roof garden. Con l'apertura delle sale meeting la proprietà e il management si prefiggono di consolidare i già soddisfacenti risultati dello scorso anno: nel 2007 l'occupazione media è stata dell'83%. «Mettere le mani su un palazzo così antico non è stato semplice - spiega Fabrizio Bartoli, general manager dell'hotel -. Oggi tutti gli spazi della struttura sono produttivi. Ci lanciamo nel mercato congressuale che già, da febbraio, ha prodotto buoni risultati. L'offerta è completa: a fine 2008 prevediamo anche l'apertura di un centro fuitness. Le sale meeting hanno prodotto un incremento del 40% sia sull'occupazione sia sul fatturato».