Grande Jolly, società costituita da NH Italia (51%), Jocker (42%) e Banca Intesa (7%), lancia un'offerta pubblica di acquisto sul 25,6% di Jolly Hotels, ancora in mano agli azionisti di minoranza. Il prezzo offerto per ogni azione è di 25 euro, con un'esborso totale che ammonterà a 127,6 milioni di euro. NH Hoteles destinerà all'Italia il 25% del proprio piano di investimenti triennale e prevede di acquisire nel nostro paese, entro il 2009, più di 14 mila stanze. Questa operazione fa seguito alla recente acquisizione delle 15 strutture della Framon Hotels da parte del gruppo spagnolo.
Turin Hotels International ha annunciato in Bit la nascita di THotel, il nuovo brand del gruppo che debutta quest'anno sul mercato italiano con due hotel (Lamezia Terme e Milano) e si prepara nel 2008 a sbarcare a Verona. Si tratta di strutture a 4 stelle dedicate al turismo d'affari, caratterizzate da un design fortemente moderno: nel giro di sei anni ne verranno realizzate 22 (in prossimità di tangenziali e snodi autostradali) sparse su tutto il territorio nazionale, con un investimento di circa 330 milioni di euro.
Jolly Hotel è conosciuta soprattutto dai business travellers, ma ultimamente sono molti i clienti leisure che si sono avvicinati alla sua filosofia d'accoglienza. Jolly Hotels ha ricambiato le attenzioni con un una formula weekend assolutamente leisure destinata ai "piccoli viaggiatori". I pacchetti hanno validità il venerdì, il sabato e la domenica dal 6 aprile al 4 novembre 2007. In alcuni periodi, come i ponti primaverili e l'estate tra il 20 luglio e il 2 settembre, verranno estesi a tutti i giorni della settimana. Tariffe a partire da 79 euro.
Saranno Roma e Novate le prossime due tappe del piano di sviluppo della catena alberghiera Una Hotels&Resort, che attualmente, tra i due marchi Una Hotels e Unaway Hotels, conta 23 strutture lungo la Penisola. Nella capitale sorgerà il nuovo Una Hotel: “La struttura, un 4 stelle situato a due passi dalla stazione Termini, è in fase di costruzione – ha dichiarato l’amministratore delegato Elena David – e sarà aperta nel 2009”. A Novate sorgerà invece il prossimo Unaway Hotel: “Nei prossimi anni inaugureremo undici nuovi Unaway Hotels, strutture quattro stelle che sorgeranno lungo strade e autostrade della Penisola. Il primo cantiere ad essere aperto sarà quello di Novate”. Il brand, lanciato un anno fa, è partito col piede giusto: “Per ora la risposta è stata positiva, il marchio sta offrendo una risposta nuova ad una domanda inespressa”.
Un nuovo hotel a vocazione business a Saronno tra circa un mese e la riapertura a luglio dell'albergo "Splendid Venice", strategicamente situato nel cuore di Venezia tra Piazza San Marco e Rialto. Sono le grandi novità di Starhotels per il 2007, a cui bisogna aggiungere la costruzione entro fine anno di una nuova ala affacciata su P.zza Fontana per l'Hotel Rosa di Milano. "Abbiamo intrapreso un percorso di riposizionamento del brand, che dovrebbe concludersi nel 2008 con un miglioramento sensibile dei servizi e dell'immagine complessiva del gruppo - spiega l'amministratore delegato Starhotels Elisabetta Fabri -. L'investimento, solo per gli interventi di quest’anno, è di ca. 25 mln di euro". Operazioni consentite anche dalla crescita del fatturato che nel 2006 ha raggiunto i 135 mln di Euro – più 6% rispetto al 2005 -. Buono anche il dato del coefficiente di riempimento medio delle camere con gli alberghi italiani attestati attorno al 70%. "Risultati incoraggianti, che ci spingono a continuare nella nostra politica d’espansione – conclude Elisabetta Fabri -. Nostro obiettivo sono piazze strategiche come New York od altre importanti città degli Stati Uniti, ma anche Roma, Londra, Parigi e le altre metropoli europee".
Marco Venturi è il nuovo direttore vendite per l'Italia del Gruppo Intercontinental. «Sono fiero - dichiara il manager - di questo nuovo ruolo che mi è stato affidato dal gruppo alberghiero con il maggior numero di camere al mondo. Ho accettato l'incarico con grande entusiasmo e lavorerò con impegno per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che il Gruppo si è posto per l'Italia».