Ora si è stufato, il nostro Rutelli. Infatti sta pensando di chiuderlo quel maledetto portale. Italia.it non vale niente? Si chiuda. Come non essere d’accordo. Solo una domanda: ce li restituite in qualche modo i 45 milioni di euro già spesi? RSVP
«I contatti con Ryanair procedono» dice il presidente Sea, Bonomi. E continua: «C’è un fitto scambio, ci sentiamo quotidianamente, checché ne dica O’Leary». Ma con chi parla Bonomi quando chiama in Irlanda?Con suo zio?
Come avrete letto, sono sei le cordate pronte ad acquisire Alitalia. Vediamole: Lufthansa, Air France – Klm, Air One, Aeroflot, il fondo Texas Pacific Group e infine Baldassarre. In rappresentanza di Melchiorre e Gaspare.
Il vicepremier Rutelli sostiene che per rilanciare il turismo bisogna: «Ridurre i prezzi, aumentare le dimensioni delle imprese ed essere più severi». Più severi? A dir la verità noi sapremo con chi essere più severi. Con lui.
Dall’alto dei suoi occhiali tardo ‘800, il ministro Fiorani reintroduce gli esami di riparazione. La Federalberghi protesta, dice: meno tempo per le vacanze. La Federinfradito pensa addirittura allo sciopero.
Visto che le cose in Fs non vanno bene, Moretti dice: «Il 98% dei manager ha rinunciato al premio 2006, per 15-20 mila euro. Non sono grandi cifre». Non sono grandi cifre? E’ il reddito medio di una famiglia italiana. Altrochè.