Come avrete letto, sono sei le cordate pronte ad acquisire Alitalia. Vediamole: Lufthansa, Air France – Klm, Air One, Aeroflot, il fondo Texas Pacific Group e infine Baldassarre. In rappresentanza di Melchiorre e Gaspare.
Il vicepremier Rutelli sostiene che per rilanciare il turismo bisogna: «Ridurre i prezzi, aumentare le dimensioni delle imprese ed essere più severi». Più severi? A dir la verità noi sapremo con chi essere più severi. Con lui.
Dall’alto dei suoi occhiali tardo ‘800, il ministro Fiorani reintroduce gli esami di riparazione. La Federalberghi protesta, dice: meno tempo per le vacanze. La Federinfradito pensa addirittura allo sciopero.
Visto che le cose in Fs non vanno bene, Moretti dice: «Il 98% dei manager ha rinunciato al premio 2006, per 15-20 mila euro. Non sono grandi cifre». Non sono grandi cifre? E’ il reddito medio di una famiglia italiana. Altrochè.
Sviluppo Italia cede le partecipazioni. Le società controllate erano 190, fra poco diventeranno 15. Uno si chiede: quanti soldi pubblici hanno ingoiato queste società, senza alcun risultato? Qualcuno ce lo dice?
Venturini, d.g di Tci, propone di privatizzare l’Enit. Si vada a studiare l’iter per la privatizzazione di Telecom. Non mi sembra che le cose siano andate tanto bene. Tranne che per Tronchetti Provera, s’intende.