Enrico Paolini sostiene di credere ancora nel portale Italia.it. Dice «Riteniamo che la base di partenza per riprendere il lavoro sul portale sia il trasferimento dei 21 milioni di euro». Alle regioni, naturalmente. Un po' di pudore no?
Sono stupito dalle reazioni di alcuni alla chiusura di Italia.it. Bocca, per esempio, si rammarica del fallimento del portale. Si rammarica?Sapevo che la classe dirigente del turismo italiano era autolesionista, ma fino a questo punto...
Il presidente di Trenitalia, Cipolletta, in relazione alla società Nuovo Trasporto Viaggiatori, controllata da Montezemolo e Diego della Valle ha detto: «Non può che farci piacere perché sono degli amici». Amici suoi, sia chiaro.
Col passare del tempo Spinetta mi diventa sempre più simpatico. Non ne conoscevo le doti di fine umorista. Lui dice: «Non abbandoneremo Malpensa» e tutti a ridere fino alle lacrime. Che spasso.
«Il governo considera il turismo come il motore fondamentale dell'economia italiana» ha detto il ministro Lanzillotta. Che noia! La prossima volta dica così: «Al governo del turismo non gliene importa un fico secco». O no?
Sono preoccupato. Ogni volta che succede qualcosa in Italia (vedi il caso Alitalia - Air France) o altrove Ryanair presenta ricorso a Bruxelles. Ora, mio figlio vuole un cane, che dite chiedo prima ad O'Leary? Così, tanto per andare sul sicuro.