Allora, il ministero dell'economia non darà un euro al turismo. Ci tocca aspettare che arrivi un nuovo ministro dell'economia, che rendendosi conto dell'importanza del settore, deciderà di non dare un euro al turismo.
E così anche Todomondo è stata dichiarata fallita. Prima Teorema, poi Todomondo. Circa 5 mila i creditori presunti. Cinquemila. Più lo scrivo e più mi sembra irreale. Come un piccolo paesino della pianura padana.
Dice la Brambilla: «Come il governo aveva previsto, il turismo si conferma la prima attività produttiva del Paese». E aveva previsto così bene che ha pensato di disinteressarsi del settore. Tanto per i problemi seri c'è l'astrologo...
Il ministro Brambilla sostiene che la sinistra, mediante i giornali stranieri, stia distruggendo l'immagine del nostro Paese all'estero. Adesso ci si mette anche la sinistra, dico io, non bastava già il governo a rovinare la nostra immagine?
Il ministero del turismo, come del resto ogni altro organo di governo, è un centro di potere. Come potevano illudersi gli operatori del settore che bastava una sorta di maquillage istituzionale per vedere rifiorire il nostro settore?
Il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Teorema. Qualcuno dovrebbe organizzare un seminario per capire attraverso quali procedure si sia riusciti a distruggere un operatore tutto sommato solido. Un vero e proprio corso di formazione.