Anche quest'anno sarà un'invasione. Per l'esattezza, 6 milioni di arrivi sulle coste della Sardegna. No, non sono immigrati su bagnarole sgangherate, ma turisti che affolleranno i voli low cost e le navi con tanto di auto ad un euro...
Soffia un buon vento sulle acque d'Europa. La scorsa stagione il mercato crocieristico ha vissuto un vero e proprio boom, con l'area baltica in crescita ormai di un 15% annuo e un traffico passeggeri globale che si aggira intorno ai 3,6 milionio di unità (sui circa 16 registrati a livello mondiale che incidono però solo per il 2% sulla movimentazione complessiva dei turisti nel mondo)...
Riflettori puntati sul Mediterraneo. La lenta ritirata dello shipping internazionale dai dock di Londra verso il sud Europa, ormai sempre più evidente da due anni a questa parte, non va interpretata come un sintomo di crisi, bensì come un'opportunità per il rilancio dell'Italia nel progetto "autostrade del mare".
Mercato stabile in Italia, buona crescita nel Mediterraneo. La partita dei villaggi turistici continua a giocarsi soprattutto fra Europa meridionale e costa nordafricana (Mar Rosso incluso), relegando le destinazioni di lungo raggio ad un ruolo tuttosommato marginale. Questo perchè l'accento sulla vacanza stanziale viene a cadere sempre più sulle sttività ed opportunità legate all'offerta, anziché sul potere attrattivo delle località in sé.
Ben venga il turismo leisure, ma non di massa. Nonostante le maggiori facilitazioni introdotte per rendere accessibile la Penisola arabica anche ai viaggiatori di fascia media, la politica dei governi locali pare sempre propensa a tenere le distanze da una possibile omologazione dell’offerta...
Mai così bene dal 2004 ad oggi. Gli ultimi rilevamenti stagionali in Egitto hanno fatto registrare quota 10 milioni di arrivi internazionali, con un incremento del 25% della sola componente italiana, che rappresenta il 15% del totale (circa un milione di visitatori per 8 milioni di pernottamenti) e la quarta colonna portante del turismo locale (rispettivamente alle spalle di inglesi, russi tedeschi).