26 January 2020

Dietro le quinte di Ergo Assicurazione Viaggi

[ 0 ] Informazione PR
Daniela Panetta, direttore commerciale di ERGO Assicurazione Viaggi

Daniela Panetta, direttore commerciale di ERGO Assicurazione Viaggi

Meglio non averne bisogno, ma quando un’agenzia deve rivolgersi alla propria compagnia di assicurazioni viaggi a causa di un sinistro, esige un interlocutore affidabile, in grado di risolvere nel modo più veloce ed efficace possibile ogni tipo di problematica. Come fa una compagnia di assicurazioni a garantire queste performance? Lo abbiamo chiesto a Daniela Panetta, direttore commerciale di Ergo Assicurazione Viaggi, che ci ha svelato i meccanismi alla base dell’efficienza tipicamente teutonica della Compagnia.

“Il valore di una Compagnia di assicurazioni non dipende solo dalla qualità del prodotto in termini di garanzie, ma anche e soprattutto dalla capacità di rispondere velocemente ed efficacemente ai clienti. Per questa ragione nel corso degli ultimi anni abbiamo potenziato l’Ufficio Sinistri, che oggi è il cuore pulsante di Ergo Assicurazione Viaggi. Il reparto si occupa di ricevere le istanze degli assicurati, valutare la fattispecie e stabilire i criteri di liquidazione del danno. Abbiamo ritenuto opportuno dotarci di un Ufficio Sinistri interno, composto da un selezionato team di professionisti che hanno una competenza specifica nel ramo viaggi e che quindi possono mettere a disposizione di agenzie e tour operator un know-how che sul mercato non si trova facilmente”.

Team Ufficio Sinistri Ergo Assicurazione viaggi

Team Ufficio Liquidazione Sinistri Ergo Assicurazione viaggi

Va da sé che il ruolo dell’Ufficio Sinistri – da non confondere con la Centrale Operativa attiva h24 per la gestione delle emergenze in viaggio – è cruciale non solo nel caso dei sinistri connessi alle polizze viaggi rivolte ai clienti, ma anche e soprattutto nel caso delle polizze di responsabilità civile professionale che tutelano le agenzie stesse da danni e inconvenienti che possono mettere a repentaglio il loro business.

La gestione del sinistro è, per una Compagnia, il momento della verità nella relazione con il cliente: se, rispetto a quest’ultimo, tutto il processo risarcitorio è efficace, veloce, trasparente, soddisfacente, nulla vale di più per la fidelizzazione del cliente stesso. La sfida è oggi ancora più impegnativa, perché le aspettative della clientela si sono evolute, sono cresciute, ciò che un tempo per il cliente era una ‘speranza’, adesso è una, giusta, pretesa che – se disattesa – induce l’interessato a cambiare Compagnia con la stessa facilità con cui cambia un canale in TV.

“Per affrontare i sinistri connessi alle polizze RC Professionale – prosegue Marco Piras, Responsabile dell’Area Sinistri – occorre conoscere nel dettaglio la legislazione del settore, le “best practice” e i criteri che regolano l’operatività di agenzie, tour operator e altri attori della filiera. Un background di competenze e di esperienza che spesso le grandi compagnie “multirisk” non sono in grado di offrire. La specializzazione esclusiva nel ramo viaggi, unita alla preparazione dei nostri professionisti interni, permette a Ergo Assicurazione Viaggi di garantire in tutte le circostanze un supporto di qualità, risolutivo ed esaustivo, con tempi di risposta decisamente inferiori rispetto alla media di mercato”.

Logo Ergo Assicurazione viaggi

La liquidazione dei sinistri assicurativi è solo uno degli aspetti del processo di gestione dei sinistri. Il tempo necessario per la gestione di un sinistro coinvolge diverse fasi che iniziano con la denuncia del danno subito, e già qui la customer experience è determinante. Le fasi successive determinano se il sinistro è legittimo (cioè se rientra nella copertura della polizza), autentico e quanto pagherà la Compagnia di assicurazione. I clienti si aspettano che la Compagnia di assicurazione sia rapida ed efficace nella gestione della richiesta, sia “dalla parte” del cliente e non rappresenti, al contrario, un ‘problema nel problema’. Ridurre il tempo necessario per liquidare i sinistri assicurativi è un modo per ridurre il numero di reclami e migliorare il servizio, aumentando il livello di soddisfazione dei clienti e garantendo alla Compagnia vantaggio competitivo.

A questo proposito, la Compagnia ha recentemente introdotto una linea di comunicazione telefonica preferenziale dedicata proprio alle denunce di sinistro, che consente tanto ai clienti finali quanto agli agenti di viaggi di aprire la pratica attraverso una semplice telefonata. La linea offre orari di operatività molto ampi e contribuirà a velocizzare ulteriormente i tempi di gestione e liquidazione dei sinistri.

Anche la digital transformation permette di ottenere grandi vantaggi: l’uso di un software per la gestione di tutto il processo del claim, a partire dall’utente, e con un alto livello di automazione, velocizza l’iter e riduce al minimo i costi. Un altro aspetto molto importante è il contributo che la tecnologia può dare per il rilevamento e la riduzione delle frodi. Come è noto, il pagamento di sinistri fraudolenti costa denaro alle Compagnie, un costo che l’industria assicurativa trasferisce poi ai propri clienti, quindi il costo delle frodi grava sui clienti onesti. Dagli strumenti software che analizzano i big data, fino alle infrastrutture blockchain, sono diverse le soluzioni che il digitale può offrire per far diminuire il numero di frodi alle Compagnie assicurative, con vantaggio evidente per tutte le parti coinvolte.

Il Portale e una selezione di prodotti trade: 

Per maggiori informazioni:

Tel. 02 7641 6409
E-mail: commerciale@ergoassicurazioneviaggi.it 
Sito web: www.ergoassicurazioneviaggi.it

Linea denuncia sinistri 02 0062 0261 (lunedì/venerdì dalle 9 alle 20; sabato dalle 9 alle 14)




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353797 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha inaugurato la sua tredicesima base operativa a Cagliari, quinta in Italia. Il vettore ha allocato presso lo scalo due Airbus A319, aumentando significativamente il numero di rotte e di frequenze da e per l’aeroporto di Cagliari. Dall’avvio delle sue attività a Cagliari, nel 2012, Volotea ha trasportato oltre 750.000 passeggeri, incrementandone il numero anno dopo anno. Nel 2018, il vettore ha trasportato 270.000 passeggeri da e per lo scalo sardo, il 66% in più rispetto all’anno precedente, con un load factor del 94%. Per il 2019, Volotea offre 414.000 posti a sedere, aumentando la sua capacità di trasporto del 44%. «Siamo felici di inaugurare la nostra quinta base italiana a Cagliari, una città che gioca un ruolo strategico nei nostri piani di sviluppo a livello internazionale – ha dichiarato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea -. Grazie all’apertura della base, rafforzeremo ulteriormente la connettività della Sardegna: dopo l’annuncio delle 5 nuove rotte per l’estate 2019, stiamo lavorando per offrire ai viaggiatori sardi la possibilità di volare ancora più facilmente durante tutto l’anno. A supporto del tessuto economico locale, grazie all’apertura della nuova base, si concretizzano circa 50 nuove posizioni lavorative a Cagliari». «Raccogliamo i frutti di una partnership nata nel 2012 che fin dalle prime settimane di operatività di Volotea ha portato a importanti risultati in termini di traffico e passeggeri trasportati – ha dichiarato il Presidente SOGAER, Gabor Pinna -. Negli anni abbiamo consolidato i rapporti con Volotea collaborando in maniera molto mirata e ragionata per offrire un ventaglio di destinazioni che potesse soddisfare al meglio le esigenze del mercato. Volotea ha creduto nel potenziale dell'Aeroporto di Cagliari e SOGAER ha creduto in Volotea e nel suo progetto di business che sembrava cucito su misura per il nostro aeroporto: l'inaugurazione della base è dunque una naturale evoluzione di questa partnership che ci permette di guardare con ottimismo al futuro».         [post_title] => Volotea inaugura nuova base a Cagliari e rafforza le rotte [post_date] => 2019-05-31T08:02:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559289774000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353403 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Centinaia di fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo: a 90 anni esatti dalla nascita nel quartiere di Ixelles, in un’elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld, Audrey Hepburn è protagonista di “Intimate Audrey”, mostra evento in programma alla Galleria Vanderborght di Bruxelles fino al 25 agosto. L’esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, lascia l’icona sullo schermo e si concentra sulla donna, entrando in punta di piedi nella sua vita privata: i fan, ad esempio, possono ammirare gli schizzi degli abiti che amava disegnare e leggere le lettere scritte nel corso dei viaggi nei paesi più disagiati del mondo in qualità di ambasciatrice speciale dell’Unicef. “Intimate Audrey” occupa uno spazio di circa 800 metri quadrati, è allestita su due piani ed è divisa in diverse sezioni che ripercorrono i momenti più importanti della vita dell’attrice. Un viaggio lungo una vita tra glamour, stile ed eleganza con un fil-rouge rappresentato dall’impegno a favore dei più deboli: non a caso, “Intimate Audrey” è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles e a Eurordis - Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa. «Audrey Hepburn è stata una delle prime “influencer” della storia e ancora oggi è molto amata da un pubblico trasversale, che spazia dagli adulti ai più giovani - spiega Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles -. Questa mostra ha il pregio di svelare la persona che si celava dietro alla star, permettendo di comprendere meglio il suo carattere, il suo innegabile carisma e la sua profonda umanità. Ai fan più sfegatati consiglio inoltre un selfie davanti alla casa natale in rue Keyenveld, riconoscibile da una targa dorata».           [post_title] => Bruxelles, fino al 25 agosto la mostra evento "Intimate Audrey" [post_date] => 2019-05-27T15:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558971950000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_352951" align="alignleft" width="225"] Alessandro Azzola[/caption] Lusso, servizio, haute cusine, ospitalità, butler, overwater, mare cristallino, romanticismo, honeymoon, sono tutte parole che ben si sposano ad un resort maldiviano. Ce ne sono più di 120 che occupano isole più o meno piccole in una area enorme dell’Oceano Indiano, ormai divenuta un sogno ad occhi aperti, fatta di grandi distanze e atolli da non crederci. E allora come fare a differenziarsi? Lo ha capito Azemar e lo ha capito la mente imprenditoriale della famiglia Azzola, della quale, Alessandro, rappresenta il motore dell’accoglienza alle Maldive. Cocoon è un resort situato sull’isola di Ookolhufinolhu, atollo di Lhaviyani. Fa parte dell’ampia programmazione Azemar sull’arcipelago (50 resort in commercializzazione più due in comproprietà, Cocoon, appunto e You & Me by Cocoon aperto il 1° marzo). Ci sono delle menti creative che hanno concettualizzato il primo hotel di design delle Maldive. Si tratta di Daniele Lago, Simona Fabini, Tomaso Schiaffino e Gian Luca Innocenzi, insieme a Vito Di Bari, il “core” di designer coinvolti nella formazione e nella costituzione di Cocoon. [caption id="attachment_352952" align="alignright" width="225"] Un particolare del doppio lavabo con fondo in vetro[/caption] «Cocoon Maldives è il frutto di uno sforzo collaborativo - spiega Alessandro Azzola, managing director di Cocoon Maldives – fra Daniele Lago, ceo e chief designer della principale società di design italiana, Lago e me. Il nostro incontro è stato foriero di un concetto che oggi rappresenta un successo imprenditoriale innegabile. Leader creativo, inventivo e innovativo, Daniele Lago ha lanciato il successo del marchio Lago sin dal suo esordio ed oggi è molto affermato e riconosciuto in tutto il mondo, in particolare nel settore del mobile. Il marchio ha anche una forte presenza sui social media, con un milione e mezzo di followers». L'alleanza di Cocoon con un'azienda di design come Lago ha portato ad un connubio vincente, un rapporto “win win” dove Lago ha interpretato l'immagine di Cocoon come un marchio di sostenibilità, leggerezza, ospitalità ed empatia con l'ambiente circostante. «Ogni mobile è selezionato per allinearsi al concetto dell'azienda; letti sospesi su lastre di vetro che danno l’effetto “fluttuante”, lavabi con il sistema di scarico contemporaneo di legno antico con il fondo di vetro, appositamente creati, autentici tavoli in ceramica siciliana dipinta a mano e altalene nelle camere e nelle parti comuni, fanno parte di questo concept - spiega ancora Azzola – Ma c’è anche altro...». [post_title] => Cocoon by Azemar: il primo resort di design alle Maldive. Ma cosa c’è dietro? [post_date] => 2019-05-25T09:15:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558775721000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353149 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Affaire Atlantide. Appaiono sempre meno chiari i contorni della vicenda relativa all'acquisizione (vera o presunta?) del ramo d'azienda de I Viaggi di Atlantide da parte di Arkus. Dopo un primo annuncio dato per certo dal network Arkus, durante la scorsa edizione della Bmt, sono seguiti una serie di prese di posizioni e passi indietro delle realtà coinvolte nella vicenda. Dalla nota di Enac che annuncia di aver ricevuto ricevuto da parte di Neos una comunicazione relativa alla decisione della compagnia di non proseguire i servizi charter per Partours, al contrattacco di Arkus fino alla recente posizione di Aiav secondo la quale I Viaggi di Atlantide avrebbe operato senza copertura assicurativa. Tanto è stato detto fino ad oggi che il to di Brescia ha deciso di mette nero su bianco, chiarendo la propria versione sui fatti: «Il tour operator bresciano ha, fino ad oggi, onorato tutti i propri impegni verso le agenzie e verso i clienti garantendo agli stessi tutte le partenze charter previste fino alla metà di maggio e, allo stesso modo, per i principi sopra enunciati, per le prenotazioni relative ai viaggi su misura – circa 40 -  sta provvedendo a garantire i servizi coperti dagli acconti versati dalle agenzie e a rimborsare invece le agenzie che hanno versato gli acconti ma alle quali non sono stati, ad esempio, emessi i biglietti aerei. Al di là di ogni dietrologia, questa decisione è maturata a seguito di una situazione di immobilità operativa, dovuta ad inadempienze non certo imputabili a I Viaggi di Altantide ma semmai a chi, tuttora utilizza a seconda dei propri vantaggi, il nome dello stesso come di sua proprietà laddove faccia comodo – leggasi conferenza stampa del 09 Maggio relativa alla presentazione dell’acquisto di un noto club calcistico ndr – mentre si distacca da situazioni più meramente operative. Si riconferma, per correttezza di informazioni, che non è stato formalizzato alcun atto finale di acquisizione di ramo di azienda, ma il preliminare sottoscritto è vincolante con efficacia operativa a partire dai primi giorni di aprile, tanto più che Partours, contrariamente a quanto dichiaro, ha emesso estratti conto recanti la propria ragione sociale ed ha incassato dei pagamenti da parte di alcune agenzie di viaggio. Cosi come risulta siano stati siglati dei contratti con alcune strutture alberghiere. Allo stesso modo, va chiarito che la sospensione dei voli a Partours è derivata dal fatto che la compagnia aerea Neos aveva sottoscritto con Partours il contratto charter per i voli di aprile e maggio e le obbligazioni in esso previste non sono state onorate dalla medesima società e non certo da I Viaggi di Atlantide. Il quale ha, piuttosto, dovuto garantire le partenze stesse alla compagnia che, a quanto risulta, non ha mai in alcuna sede dichiarato che la sospensione dei voli fosse dovuta ad inadempienze di Viaggi di Atlantide, anche perché non avrebbe potuto farlo, bensì sono dichiarazioni di terzi e/o interpretazioni degli organi di stampa i quali, sulla base di “fonti di mercato” non meglio precisate, sono unilateralmente giunti a quella conclusione. Il comparto del turismo che, potrebbe in un futuro non lontano perdere I Viaggi di Atlantide, dovrebbe, in determinati segmenti, forse essere rivisto e ridisegnato se oggi si assiste ad una messa alla gogna di un Tour Operator che nel corso di tutta la sua attività (oltre ad aver portato qualche novità in termini di prodotto e di approccio al mercato) ha svolto il proprio lavoro nel pieno rispetto delle regole vigenti ma, soprattutto, con correttezza, serietà e dedizione, valori che negli anni hanno soddisfatto migliaia di agenzie di viaggio e centinaia di migliaia di clienti.. In merito a quanto dichiarato dal sig. Avataneo, a capo dell’associazione degli agenti di viaggio, che l’azienda aveva già avuto occasione di incrociare qualche anno fa, si precisa che, come accaduto in quell’occasione, lo stesso avrebbe potuto senza alcun problema prendere contatto con i vertici di Viaggi di Atlantide e gli stessi sarebbero stati più che disponibili a fornire ogni qualsivoglia informazione e, apprese le stesse – tutte quante supportate da relative documentazione – avrebbe sicuramente capito e compreso la situazione in maniera adeguata, probabilmente rivedendo alcune considerazioni". [post_title] => Arkus: la versione di Atlantide [post_date] => 2019-05-24T11:31:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558697468000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353077 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo guaio per I Viaggi di Atlantide. Secondo quanto affermato dal presidente di Aiav, Fulvio Avataneo, l'operatore, che attualmente gravita nella galassia Arkus, avrebbe operato senza copertura assicurativa, nella fattispecie la polizza Nobis, che sarebbe scaduta il 31 dicembre del 2018.  Se la cosa fosse accertata sarebbe senza dubbio un fatto molto grave sia per il cliente finale che per le agenzie che hanno venduto la programmazione dei I Viaggi di Atlantide. Già a fine aprile si era aperta una querelle che riguardava Arkus Network, e che la vedeva opposta a Neos, il vettore del gruppo Alpitour che aveva annunciato di non voler proseguire i servizi charter Partours. Arkus aveva reagito considerando l'azione di Neos illegittima e prospettando una decisa azione legale. In queste ore in casa Arkus sembra che l'interesse verso I Viaggi di Atlantide si sia ufficialmente raffreddato, dopo la prima timida marcia indietro dei giorni scorsi.          [post_title] => Guai per I Viaggi di Atlantide. Ha lavorato senza assicurazione? [post_date] => 2019-05-23T16:02:31+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => arkus [1] => assicurazioni [2] => i-viaggi-di-atlantide ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Arkus [1] => assicurazioni [2] => i viaggi di atlantide ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558627351000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352978 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il portale 5terreliguri propone alcuni pacchetti in occasione del Vallebio Festival di Varese Ligure (1° e 2 giugno). La rassegna offre l’occasione per scoprire il territorio e magari fare una visita al Brugnato 5 Terre Outlet. Le proposte: domenica 2 giugno.Viaggio dalla Spezia o da Genova al Vallebio festival  di Varese Ligure con sosta al Brugnato 5terre outlet village. Viaggio dalla Spezia con bus gt. per il cuore del distretto Biologico a Varese Ligure, con un minimo di 35 persone. Programma: Partenza dalla Spezia ore 10,00; Arrivo a Brugnato ore 10,30 circa, sosta  al Brugnato 5terre outlet village per visita e shopping con brunch; Ore 14,00 partenza Varese Ligure. Gli stand dei produttori saranno allestiti nella piazza e nelle vie centrali della cittadina, che sorge intorno al maestoso castello dei Fieschi. Il maniero per l’occasione sarà visitabile con una guida che accompagnerà anche lungo le vie del centro storico che, tra l’altro, furono teatro dell’amore tra Ugo Foscolo e Luigia Pallavicini. I due amanti sono celebrati da un formaggio biologico degustabile sugli stand del Festival.Ore 19,30 partenza per il rientro. Pacchetto analogo con partenza con bus da Genova (piazza della Vittoria alle 9.00 di domenica 2 giugno). La quota di 44 euro a persona comprende viaggio Bus GT, brunch e assicurazione. 5terreliguri è un network che offre alle agenzie di viaggio supporto per l'organizzazione di tour ed itinerari sul territorio. [post_title] => 5TerreLiguri, i pacchetti per scoprire il territorio ed il festival Vallebio [post_date] => 2019-05-23T10:42:18+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558608138000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352905 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Diventare azionisti di Amavido per contribuire alla rigenerazione dei borghi italiani: è questo l’obiettivo della campagna di crowdinvesting lanciata da Amavido, startup italo-tedesca che si occupa di aggregare e promuovere l’offerta turistica, ricettiva ed esperienziale dei piccoli comuni italiani. Con la campagna iniziata il 17 maggio sul portale della società BacktoWork24, infatti, Amavido compie un passo fondamentale per la propria crescita, ma al contempo dà uno straordinario impulso all’innovazione del mercato turistico italiano e al “Rinascimento” in atto in territori per troppo tempo abbandonati a se stessi e al rischio di spopolamento e perdita di identità. «Io sono nato in Germania - spiega  l’amministratore delegato Dominik Calzone - ma mio padre è originario di un paesino in Calabria. Quando mia sorella e io eravamo piccoli andavamo sempre in quel borgo, ed eravamo innamorati dell’atmosfera che si viveva. Poi, crescendo, ci siamo resi conto anche dei problemi che c’erano, con la mancanza di lavoro e l’abbandono delle case: un fenomeno stranissimo ai nostri occhi, perché sappiamo quante persone sono interessate a vivere esperienze in questi luoghi». Così, unendo le caratteristiche di una innovativa piattaforma on line con il calore umano e l’attenzione al cliente di un’agenzia di viaggio, questa startup da quattro anni si occupa di portare turisti tedeschi a visitare, o meglio a entrare in contatto con lo sterminato patrimonio di questi piccoli Comuni attraverso proposte personalizzate e calibrate sui desideri degli stessi viaggiatori. Il turismo di Amavido: “rendere visibile l’invisibile” Sostenibile, responsabile, esperienziale: sono queste le caratteristiche del turismo contemporaneo, e lo saranno sempre di più nei prossimi anni. Amavido ha intuito già dal 2015 lo straordinario potenziale del turismo “trasformativo” insito nei borghi italiani e lo ha fatto proprio, nel totale rispetto delle tendenze del mercato e soprattutto della cultura di questi posti. È quindi piuttosto facile prevedere che nei prossimi anni il fenomeno del ritorno ai borghi assumerà dimensioni via via maggiori, compiendo il Rinascimento contemporaneo che tanti italiani auspicano per questi territori, così importanti nella storia del nostro Paese. Una rigenerazione urbana in piena regola, che è alla base della visione con cui è nata e cresciuta amavido. Il momento perfetto per investire in amavido: il turismo del futuro A completare il quadro a tinte rinascimentali di cui sono oggi protagonisti i borghi italiani, c’è anche il settore economico in cui opera Amavido: quello del turismo digitale. [post_title] => Amavido, come diventare azionisti del rinascimento 4.0 dei borghi italiani [post_date] => 2019-05-23T09:39:34+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558604374000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352968 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Istria Slovena si è presentata ieri a Milano come nuova destinazione che include i comuni di Portorose e Pirano, Isola, Capodistria e Ancarano. Il bilinguismo, la cucina mediterranea e la prossimità al nostro Paese sono gli elementi chiave dei 47 chilometri di costa, dove i turisti potranno trovare familiarità e rigenerarsi al contatto con la natura. «La Slovenia ha vissuto nel 2018 il suo quinto anno consecutivo di record con 5,6 milioni di arrivi e 15 milioni di pernottamenti, di cui oltre il 60% provenienti dall’estero - ha dichiarato Aljosa Ota, direttore dell’ufficio del turismo della Slovenia -. E’ un bene per l’ente avere attori che collaborano in una delle zone più apprezzate dai vicini italiani». Seconda solo all’Austria, l’Italia ha fatto registrare infatti 250 mila ingressi lo scorso anno per quanto riguarda l’Istria Slovena.   [post_title] => Sentirsi come a casa in Istria Slovena [post_date] => 2019-05-23T09:27:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558603644000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti