9 December 2019

Dove vanno a sposarsi gli stranieri in Italia? Ce lo dice l’osservatorio di BWI

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Amalfi, la più amata dagli stranieri

Dal report stilato dall’Osservatorio Italiano Destination Wedding Tourism, presentato ieri a Bologna nell’ambito dell’apertura del Buy Weddng in Italy, V edizione, emergono molti dati e statistiche, utili a capire l’andamento di questo promettente segmento di mercato per l’incoming.
Dall’analisi dei dati emerge che Amalfi (13,3%) è considerata la destinazione idealmente più interessante/appetibile, seguita dalla Toscana (11,7) e da una più generica Costiera Amalfitana con il 10,4%. Seguono poi Venezia (9,2%), Firenze (8,3%), la Puglia con il 7,3%, il Lago di Como con il 7,1%, Rom con il 5,9%. Poi, ancora: Ravello con il 4% e Capri con il 3,2%.
I territori regionali che assorbono, nel 2019, la maggior quota di wedding tourism sono soprattutto tre: la Toscana con il 25,6% del mercato, seguita dalla Campania (15,3%) e dalla Lombardia con un market share pari al 14,3%. Insomma tre regioni si aggiudicano il 55,2% della “torta”. Sono interessanti, comunque, anche le quote del Veneto (8,2%), del Lazio (7,2%) e della Puglia (6,1%), mentre con percentuali nettamente inferiori si piazzano la Sicilia (3,3%), la Liguria (3,1%), il Piemonte (2,7%), l’Umbria (2,6%), il Friuli Venezia Giulia (2,5%) e la Calabria con il 2,1%. 

 




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