23 October 2019

Sette escursioni alla scoperta della Val Gardena

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La Val Gardena è una meta amata da chi predilige la vacanza attiva e lo sport per i suoi infiniti sentieri per camminare. Ce lo conferma Gregor Demetz, guida alpina, maestro di sci e componente del soccorso alpino, oltre che scalatore, presentandoci le sette escursioni più belle, che potranno condurci lungo sentieri incantati fino ad arrivare a punti panoramici mozzafiato, rifugi accoglienti ed esperienze naturalistiche uniche. Ve ne sono per ogni livello: per famiglie con carattere avventuroso, più agevoli con l’utilizzo di una seggiovia per giungere in vetta più comodamente, o escursioni sportive per amanti della natura particolarmente attivi. In comune hanno l’essere stati tuti ampiamente controllati, segnalati in modo eccellente al fine di invogliare a svolgere numerose altre attività nelle Dolomiti. Vediamone qualcuno…
Sëurasas: Montagna solitaria con vista panoramica. Punto di partenza: S. Cristina (1.428 m) – Tempo di percorrenza: 2,5 ore
Seura Sass “sopra il sasso” è grazie alla sua posizione esposta è uno dei punti panoramici più impressionanti della Val Gardena. Da qui si può sorvolare l’incanto degli alpeggi e delle montagne e si ha una bellissima vista sulle tre località principali della Val Gardena.

Percorso intorno al Gruppo del Sassolungo – il simbolo della Val Gardena. Punto di partenza: S. Cristina (1428 m) Tempo di marcia: 5,5 ore. Questa escursione intorno al Gruppo del Sassolungo, il simbolo della Val Gardena è un’esperienza imperdibile per tutti gli escursionisti appassionati. Da S. Cristina si raggiunge il Mont de Sëura utilizzando le due seggiovie Monte Pana e Mont de Sëura, raggiunti i 2000 m, inizia l’escursione in direzione del Rifugio Emilio Comici.

Dal Resciesa fino al Seceda – Punto di partenza: Ortisei (1.236 m), tempo di percorrenza: 6 ore, difficoltà: facile fino a Brogles, difficile attraverso la forcella Pana. Dalla stazione a monte della funicolare Resciesa (2.103m) si attraversano le alpi pianeggianti del Resciesa fino a raggiungere il rifugio Brogles (1,5 h)m poiin direzione forcella Pana. Salendo per la forcella di Pana arrivate a 2.447 m (tempo di marcia 1,5 ore). Da qui potete ammirare la vista spettacolare che si ha dall’Alpe Seceda, proseguendo in direzione cabinovia Seceda o proseguire fino a raggiungere Ortisei (2,5 ore).

Attraversata dell’Alpe di Siusi – Partenza: Ortisei (1.236 m), tempo di percorrenza: 6 ore, difficoltà: media. Sarete affascinati dalla vista panoramica che vi offrirà l’altopiano più grande dell’Europa, l’Alpe di Siusi da cui si procede per la malga Tirler. Proseguendo si oltrepassa la baita Malhknecht in direzione Compaccio, per poi ritornare proseguite verso Sanon e Piz fino a raggiungere il punto di partenza. Per questo tragitto dovete calcolare circa 6 ore di marcia.

Resciesa – Partenza: Ortisei (1.236 m) tempo di percorrenza: 2 ore (discesa in funicolare)  3,4 ore (rientro a piedi), facile. Partendo dalla stazione a monte del Resciesa, si va a nord-est fino alla „Costa dl Cason”, per poi salire fino all’incrocio del sentiero che porta a Resciesa di Fuori. Avrete modo di ammirare il panorama spettacolare del Parco Naturale Puez Odle fino in Val di Funes. Arrivati alla croce, che è il punto più alto in questa escursione (2281 m), si scende alla Cappella Santa Croce.

Il paesaggio lunare del Parco Naturale del Puez – Odle – Partenza: Stazione a monte del Dantercëpies. Tempo di percorrenza: 6 ore.Dalla stazione a monte del Dantercëpies si percorre il sentiero fino al rifugio Jimmy dal quale si raggiunge tramite una rocciosa forcella il Passo Cir. Sempre per l’alta via delle Dolomiti N° 2 fino a raggiungere il Rifugio Puez, meta principale del tour. Per la discesa si può optare per il percorso più ripido partendo direttamente dal rifugio oppure proseguire e poi scendere per il sentiero N° 16 nella Vallunga.

Attraversata del Sella – tra 4 Passi – Partenza: Passo Pordoi,   tempo di percorrenza: 7 ore. Da Passo Pordoi, che si raggiunge tramite i mezzi pubblici, con la funivia si va sul Sass Pordoi a 2.926 metri di altezza, fino al punto più alto dell’escursione è il Piz Boé , proseguendo per il sentiero n° 638. Seguiamo il sentiero fino al rifugio Pisciadù da dove si raggiunge il Passo Gardena attraverso la discesa della Val Setus. Anche Il viaggio di ritorno viene effettuato con i mezzi pubblici.

Galleria fotografica @Gregor Demetz




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