21 April 2019

Salento: elette in BIT sei mete imperdibili della primavera estate 2019

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Galatina, Giurdignano, Grotte di Leuca, Melendugno, Nardò e Supersano: il Salento santo&trasgressivo conquista il mercato in Bit.
Molto da fare in questa splendida parte d’Italia, dai peccati sulle spiagge della movida, alla “santità acquisita” alle Tavole di San Giuseppe, dal perdersi tra i centri storici barocchi ricamati di pietra al ballare la pizzica nelle piazze, da respirare i parchi e le riserve naturali alle scogliere a picco sul mare. Su tutto questo il fatto che una vacanza in Salento è indimenticabile.
Carmen Mancarella, giornalista salentina impegnata nella promozione del proprio territorio racconta, con amore, il Salento: «Vogliamo raccontarvi un Salento diverso, profondamente legato alla spiritualità e alle tradizioni religiose come le Tavole di San Giuseppe a Giurdignano, ma anche capace di essere divertente come nel Carnevale di Supersano e, perché no, trasgressivo, ma soprattutto capace di coinvolgere in mille modi il viaggiatore, che, immediatamente viene contagiato dalla gioia di vivere dei salentini».
Ed ecco sei tappe da non perdere che raccontano l’anima del Salento: i due mari lo Jonio e l’Adriatico con le Marine di Melendugno e Nardò, le Grotte di Santa Maria di Leuca, la città di Galatina con la sua Basilica e i tour golosi.
Il nostro viaggio inizia a Supersano, dove tra il 2 e il 6 marzo si svolge un Carnevale molto particolare. Metà paese sfila, l’altra metà è impegnata a cucire i vestiti, curare le musiche e la scenografia, coinvolgendo, tutti gli abitanti del piccolo centro salentino.
Giurdignano è la seconda tappa, con le tavole di San Giuseppe, un rito antico di derivazione arbresh. Il 18 marzo in occasione della Festa del Santo nel piccolo centro a pochi chilometri da Otranto, si allestiscono nelle case dei privati le Tavole di San Giuseppe, in onore del Santo.
Nardò è la terza sosta, tra uliveti e parchi che sconfinano nel mare, una costa lunga oltre 22 chilometri da Torre Squillace alle Quattro Colonne, quella che fu l’antica Neretum è oggi una destinazione simbolo per gli amanti dei viaggi slow, culturali, a tutto relax, polo museale con 10 allestimenti.
Galatina con l’imperdibile basilica e il tradizionale pasticciotto è la quarta tappa, con la storia misteriosa e intrigante dell’ambiziosa regina Maria d’Enghien e del suo sposo Raimondello del Balzo Orsini che Forbes definisce tra le mete più ambite per chi viaggia. Qui spicca la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria con il ciclo pittorico di scuola giottesca.
Melendugno segue con il singolare record di +41% di turisti stranieri, secondo i dati di Pugliapromozione. Sulle meravigliose marine di Melendugno, Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea, sventolano le Bandiere Blu, la Bandiera Gialla di Legambiente e la Bandiera Verde dei medici pediatri, che hanno riconosciuto le spiagge a misura di bambino. Ben 40 eventi estivi, parte del cartellone del Blue Festival permettono di divertirsi la sera, scegliendo tra eventi culturali e spettacoli di musica e cabaret.
Sesta “meraviglia” le grotte di Leuca, tappa imperdibile delle vacanze salentine. Santa Maria di Leuca offre dal trekking alle escursioni in barca.




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