23 July 2019

Regione Veneto, la promozione punta sul turismo slow

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cicloturismo-nuovoLa Pedemontana veneta e il turismo in bicicletta sono al centro della promozione turistica della Regione Veneto, che in collaborazione con il Touring Club ha realizzato una guida tascabile per la collana ”Guide Vacanze” dedicata proprio al territorio che va da Vittorio Veneto alla Valpolicella. L’hanno presentata il dirigente della promozione turistica regionale Claudio De Donatis e Luciano Mornacchi, direttore commerciale del Touring Club, durante il workshop tra buyer e operatori veneti che ha sostituito la partecipazione alla Bit ed è stato organizzato all’hotel Chateau Monfort di Milano. «Abbiamo scelto di puntare ancora di più sul turismo slow, soprattutto cicloturismo ed enogastronomia, perché si tratta di un segmento dalla spesa giornaliera superiore alla media, ovvero 115 euro al giorno contro i 100 euro generati da ogni visitatore in Veneto – ha spiegato De Donatis – ma anche per rispetto dell’ambiente e del territorio. Inoltre una rete sempre più fitta ed efficiente di piste ciclabili e di itinerari escursionistici nei nostri parchi va incontro all’aumento della domanda che proviene dall’estero, soprattutto dalla Germania, cui dobbiamo il 35% dei 65 milioni di presenze registrate nel 2015». Quanto ai 15 milioni di arrivi totali, che confermano il Veneto al primo posto tra le regioni italiane, la crescita maggiore e talvolta a due cifre si deve a Russia, Cina e Giappone, mercati che arrivano a sfiorare i 190 euro di spesa media giornaliera per ciascun visitatore. Nel 2016 è previsto un restyling totale del sito (primo per numero di visitatori unici fra tutti quelli delle altre regioni) mentre si sta discutendo con le diverse associazioni degli operatori alberghieri sulla creazione di uno strumento che consenta di prenotare gli hotel online sganciandosi dalla dipendenza dai grandi portali, sull’esempio di quanto è stato fatto in Alto Adige.




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