23 July 2019

Pontedilegno-Tonale rilancia con l’Ice Music Festival

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Il comprensorio Pontedilegno-Tonale annuncia la realizzazione di una sala concerti da 200 posti , che ospiterà l’Ice Music Festival. Previsti quattro appuntamenti a settimana, spaziando dalla musica classica al rock, da Capodanno a fine marzo. Con strumenti di ghiaccio realizzati dall’artista americano Tim Linhart.

Si tratta di un auditorium dentro un igloo collocato a 2600 metri di quota, all’interno di un ghiacciaio alpino, capace di ospitare 200 spettatori e un programma di oltre 50 concerti. Per di più realizzati con strumenti musicali rigorosamente ricavati da blocchi di ghiaccio. E’ la suggestiva idea alla base dell’Ice Music Festival, l’appuntamento più originale dell’inverno 2018-2019 che il consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale e l’azienda per il turismo della Val di Sole in collaborazione con Trentino Marketing hanno studiato per i turisti che sceglieranno il comprensorio per la propria settimana bianca.

L’esclusiva “concert hall” sorgerà alla base del ghiacciaio Presena. Il progetto nasce dalla mente visionaria di un artista americano, Tim Linhart. Sarà lui a realizzare la struttura e dalle sue mani nascono 16 strumenti che verranno usati dai musicisti, tra i quali violino, viola, violoncello, mandolino, contrabbasso e percussioni. «Siamo felici di ospitare questo festival che non ha eguali nell’arco alpino – spiega Michele Bertolini, consigliere delegato del consorzio Adamello Ski Pontedilegno-Tonale -. In questo modo offriremo una perla in più agli ospiti che sceglieranno il nostro comprensorio per le loro settimane bianche». I concerti saranno fruibili da sciatori e non, perché l’igloo è raggiungibile con la cabinovia che parte dal passo Tonale. «L’intera esperienza di Ice Music è ultraterrena – spiega Tim Linhart -. Salire su una montagna di notte è già abbastanza avventuroso. Entrare in una sala concerto all’interno di un igloo è come entrare in una discoteca in paradiso: l’orchestra di ghiaccio e le mura scintillano e risplendono, irradiando i fluidi colori dell’arcobaleno». 




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