13 December 2018

La Puglia promuove vitigni e uliveti con Bibenda

[ 0 ]

«Degusta la Puglia», una panoramica completa sulle migliori produzioni regionali organizzata dalla Fondazione Italiana Sommelier – Bibenda in collaborazione con il Movimento turismo del vino Puglia. In programma lunedì 19 novembre presso l’Hotel Rome Cavalieri di Roma.

 «Portiamo in tour i nostri vini per tutto il mese di novembre – dichiara Maria Teresa Varvaglione, presidente del Movimento turismo del vino Puglia – per trasmettere il fascino dei territori della Puglia e dei suoi vitigni.  Racconteremo affinità e differenze tra le diverse declinazioni dei nostri migliori autoctoni. Non solo promozione, quindi, ma conoscenza».

Due i momenti importanti. Dalle 16.00 alle 21.00 il walk around tasting, venti i bianchi d’assaggio delle aziende socie. Dalle 18.00 alle ore 20.00, prenderà il via il seminario «BIbenda la Puglia». Moderato da Mariaclara Menenti Savelli, docente della Fondazione Italiana Sommelier e redattore Bibenda, l’incontro sarà articolato in quattro face to face tra otto esponenti del mondo vitivinicolo pugliese, che metteranno a confronto le diverse declinazioni territoriali dei vitigni autoctoni in quattro degustazioni alla cieca.

Un viaggio tra i sentori di Puglia che non può prescindere da una tappa nell’olio extravergine d’oliva, con un’area dedicata alla degustazione di una selezione dei migliori Evo di Puglia a cura dei soci di Buonaterra movimento turismo dell’olio Puglia.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276302 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traveltool cresce nel fatturato ed attrae i giovani in agenzia di viaggio. «Nel 2016 abbiamo avuto una crescita del 69% sul 2015 - spiega il direttore commerciale Maika Gonzalez -, mentre nei primi tre mesi del 2017 abbiamo registrato un più 46% sullo stesso periodo del 2016». Una crescita il cui merito è da imputare anche ai costi competitivi dei prodotti per tutti i target, che nel caso di destinazioni come Grecia e Spagna sono anche del 20% in meno «Ma anche grazie alla filosofia di Traveltool che presenta un interfaccia web snella, dove i clienti finali posso prenotare direttamente il pacchetto o singolo prodotto, acquistandolo on line recandosi poi comodamente in seguito in agenzia. Proprio questa caratteristica ha permesso di portare in agenzia di viaggio ragazzi tra i 18 ed i 22 anni, per weekend in capitali europee nel periodo invernale». Attualmente sono 567 le agenzie di viaggio contrattualizzate, che possono contare su una assistenza costante grazie ai 10 key account manager sul territorio. Inoltre roadshow con i fornitori, fam trip e la partecipazione ai Travel Open Day completano i momenti di formazione e comunicazione. [post_title] => Gonzalez, Traveltool: «Portiamo in agenzia i Millennials» [post_date] => 2017-04-21T15:44:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492789458000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276221 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet rilancia la crescita a Napoli dove, nel 2016, ha trasportato 2,3 milioni di passeggeri, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. In totale sono stati più di 17 milioni i viaggiatori che dal 2000, anno in cui easyJet ha iniziato ad operare nel capoluogo campano, hanno scelto easyJet da e per Napoli; un trend positivo che dal 2010 ha visto raddoppiare i passeggeri del vettore a Capodichino. Nel 2017 easyJet continua a credere e puntare su Napoli con un investimento in crescita del 17%, che porta a 2,8 milioni il totale dei posti offerti dalla base campana, e si conferma la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi di scelta dei passeggeri in città. Con l’arrivo del quinto aeromobile basato e 8 nuove destinazioni salgono a 36 i collegamenti easyJet nazionali e internazionali con 14 paesi in Europa a disposizione dei passeggeri campani. «Da anni easyJet crede e investe nella città - dichiara Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -. Sono lieta che questo impegno riscuota apprezzamento da parte dei cittadini campani che anno dopo anno ci scelgono sempre più numerosi. Sono anche molto soddisfatta del ruolo strategico e funzionale che easyJet riveste nello sviluppo turistico di Napoli, settore trainante per l’economia italiana, in particolare per le regioni del Sud per le quali è fondamentale intercettare i flussi turistici provenienti dall’estero e dall’Italia. Bene anche le iniziative che le istituzioni e gli attori locali che sostengono il turismo stanno predisponendo perché sarà sempre più fondamentale fare sistema per rilanciare la crescita a beneficio del territorio e dei cittadini. Noi come easyJet continueremo a fare la nostra parte». [post_title] => EasyJet avanza su Napoli: +16% i passeggeri del 2016 [post_date] => 2017-04-21T10:17:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492769856000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via gli appuntamenti formativi Welcome Travel. Il network è infatti partito con il percorso “We Training”, dedicato alle agenzie del network che prevede oltre 30 incontri in tutta Italia e che termineranno a Genova il 19 maggio. Un ricco programma di formazione attivato a favore di chi, ogni giorno, opera sul campo e richiede di aggiornare le proprie conoscenze e acquisire nuove competenze. Le tappe, infatti, sono state studiate in modo da coprire in maniera capillare il territorio nazionale con l’obiettivo di raggiungere le agenzie con location molto vicine a loro, agevolandole così negli spostamenti per le trasferte. Una formula voluta e pensata proprio per dare la possibilità anche agli addetti alle vendite di partecipare agli incontri. «Il nostro intendimento non è solo quello di mettere a disposizione formule di vendita più competitive e iniziative finalizzate ad attrarre nuovi clienti presso le agenzie del network - commenta Massimo Segato, direttore rete indiretta e sviluppo -, ma soprattutto quello di aiutare i colleghi che lavorano in agenzia a sfruttare quanto più possibile queste opportunità. Durante i We Training, cui partecipano addetti vendita di quasi tutte le agenzie del network, abbiamo la possibilità di entrare nei particolari e, grazie all’interazione con i presenti, stimolare l’emulazione delle esperienze più positive in termini di redditività per il punto vendita e capacità di catalizzare l’attenzione di nuovi clienti». Focus dei We Training la condivisione di tutti gli strumenti di comunicazione e marketing messi a disposizione delle agenzie partner. Fra tutti spicca WElgo!, strumento di ricerca pacchetti che sarà spiegato nel dettaglio e Digital Signage, il totem digitale per il punto vendita, ricco di contenuti promozionali aggiornati e gestiti a livello centralizzato. [post_title] => Welcome Travel: al via la formazione con i “We Training” [post_date] => 2017-04-21T09:59:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492768758000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Social market-place dedicato ai servizi turistici delle Cinque Terre, del Golfo dei Poeti e delle zone limitrofe, il portale 5terre.com è nato circa un anno fa dall'esperienza internazionale di una 22enne, Margherita Freccia (nella foto), che ha deciso di investire la sua esperienza, i suoi studi e l'amore nella propria terra creando uno strumento di pianificazione della propria vacanza che può contare sui consigli di chi vive sul posto. Tra i punti di forza di 5terre.com la conoscenza del territorio e l'amore per le sue tradizioni, con l'obiettivo di mettere in contatto viaggiatori e comunità locale. «Il portale scardina la visione a senso unico dell'esperienza di viaggio e si pone come collante tra il viaggiatore e il mondo proprio di ogni comunità locale, con i suoi segreti, i suoi riti, le sue tradizioni più intime, il folklore, il paesaggio, il cibo che solo un advisor locale può conoscere» dice Margherita Freccia. Focalizzato su tre aree di riferimento – dove dormire, dove mangiare e cosa fare – il portale va oltre la tradizionale offerta turistica incoming, proponendo un servizio di booking e planning della propria vacanza che spazia dal settore accomodation a quello dei servizi, con un occhio attento alle autenticità del territorio. «Rilanciare il turismo significa creare le condizioni per sviluppare una cultura dell'accoglienza, un'attenzione al dettaglio e un'apertura alla condivisione» spiega la giovane, tornata da pochi giorni dall'evento 100 Startup Turismo, selezionata dal Ministero e da Invitalia con il suo progetto che ha portato al tavolo tecnico sull'economia sostenibile. Quali sono gli obiettivi? «5terre.com vuole diventare un volano per rilanciare l'occupazione, soprattutto giovanile, e una cultura dell'accoglienza quanto mai necessaria per una corretta percezione delle destinazioni turistiche. Intendiamo raggiungere il nostro obiettivo attraverso un'integrazione intelligente delle risorse del nostro territorio: i nostri progetti puntano sulla salvaguardia del verde e sul coinvolgimento dei giovani nelle attività e nella promozione territoriale, su cui investiamo capitale, tempo ed energie». [post_title] => Una start up rilancia il turismo verso le Cinque Terre [post_date] => 2017-04-20T16:02:00+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492704120000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le isole esotiche dell’oceano Indiano, le città e la natura del lontano Oriente sono le mete di punta di KiboTours. Il tour operator, attivo da un decennio, ha scelto di specializzarsi in queste destinazioni per offrire il massimo ai viaggiatori che cercano un’esperienza autentica: «La chiave è la ricerca di vicinanza profonda ai luoghi che si vanno a visitare – spiega Roberto Narzisi, managing director di KiboTours – per un viaggio che diventa un percorso, una parte della propria vita». La scelta di concentrarsi su questa parte del mondo nasce da una passione personale e da una profonda conoscenza maturata grazie ad esperienze precedenti nel settore del turismo. «Conoscere a fondo una realtà – prosegue Narzisi – è la premessa necessaria per poter garantire servizi d’eccellenza in tema di escursioni esclusive, soggiorni in strutture qualificate e trasferimenti nelle diverse zone. Con un’attenzione speciale riservata alla sicurezza dei viaggiatori». Proprio in questa ottica KiboTours si avvale di 500 agenzie esclusiviste in Italia, tra location fisiche e travel agency online, ben distribuite sul territorio, che diventano i punti di riferimento del marchio. «Mi piace definire Kibo un tour operator di avanguardia – continua l’amministratore unico – proprio perché ciò che vogliamo trasmettere è un approccio al viaggio differente. Con noi si opta per un tipo di esperienza pensata per vivere i luoghi a tutto tondo, avvicinandosi in modo completo alle persone, alla cultura, alla realtà vera del Paese che si va a conoscere». Ogni viaggio propone escursioni incredibili, trekking in location insolite, esperienze da condividere con le popolazioni indigene, dai paradisi naturali di Maldive, Mauritius e Seychelles al Borneo, dalla Thailandia - dove si possono esplorare le isole meno note - al Giappone, con itinerari a tema come quello dedicato ai samurai. E ancora Cambogia, Laos, Indonesia, con idee che riescono sempre a stupire. [post_title] => KiboTours, viaggi da specialisti tra le Maldive e il Giappone [post_date] => 2017-04-20T15:59:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703977000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per festeggiare la tradizione del caffè, l’Ambasciata del Brasile di Roma ha promosso oggi a Roma un seminario sulla storia, produzione e preparazione del prodotto. Inoltre, nei giorni 21 e 22 aprile, i visitatori della mostra “Portinari, la mano senza fine - Collezione del Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro”, potranno provare un cafezinho offerto da illycaffè, Caffè Saudade e La Marzocco. molti i professionisti legati al mondo del caffè che hanno partecipato all'inedita giornata: Antonio Patriota, Ambasciatore del Brasile in Italia c he ha parlato di “Oro verde: economia e società del caffè in Brasile”, Ana Paula Torres, dell'Ambasciata con l'intervento “Il caffè e l'immigrazione italiana in Brasile”, Cornelia Bujin, Wacecom “Il caffè nella pubblicità italiana del XX secolo”, Alfredo Orlando, La Marzocco  “La filiera del caffè e l'evoluzione della macchina espresso, dalla nascita ai giorni nostri”, Massimo Battaglia, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - “Il caffè e lo sviluppo sostenibile: la cooperazione italiana in America Centrale” e vari rappresentanti di aziende produttrici e distributrici di caffè. La manifestazione è stata organizzata dall'Ambasciata del Brasile con l'intento di promuovere il caffè brasiliano e il Brasile come destinazione turistica, oltre che facilitare il il consolidamento di partnership con marchi italiani che hanno interscambio commerciali con il Brasile e rafforzare il marchio Brasile in Italia. [post_title] => L'Ambasciata del Brasile a Roma promuove la cultura del caffè [post_date] => 2017-04-20T15:58:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492703904000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Creato nell'ottobre 2015 da sette soci fondatori allo scopo di riunire i migliori tre stelle del territorio svizzero, Best 3 Star Hotels raduna una serie di strutture indipendenti e, per la maggior parte, gestite direttamente dai proprietari. «Per essere ammessi nel club - spiega Fiorenzo Faessler, direttore dell'associazione - un hotel deve possedere valutazioni eccellenti da parte della clientela, ovvero 4,2 punti su una scala di 5, e soddisfare numerosi criteri di qualità. I controlli vengono effettuati da specialisti esterni e indipendenti prima che la richiesta di adesione venga accettata e, successivamente, avvengono a scadenze regolari. Gli alberghi membri hanno a disposizione un nuovo canale distributivo e servizi di revenue management, marketing online, formazione e riduzione dei costi grazie agli acquisti di gruppo». Best 3 Star Hotels si è ufficialmente presentata a Milano durante un evento al ristorante Nordic Grill al quale, oltre a Faessler, sono intervenuti i rappresentanti di tre strutture: l'Hotel Waldhaus am See di St. Moritz, l'hotel Florhof di Zurigo e l'Hotel International au Lac di Lugano. Come gli altri membri dell'associazione, tutti vantano una peculiarità che li rende unici: il Waldhaus possiede il più grande whisky bar del mondo, regolarmente registrato nel Guinness dei primati grazie alla presenza di 2.500 etichette; il Florhof, nella città vecchia di Zurigo a 10 minuti a piedi dalla Stazione Centrale, serve agli ospiti vini come il Crémant brut e rosé che, come pure la birra, vengono prodotti in Alsazia dalla famiglia della direttrice, Isabelle Zeyssolff; l'Hotel International au Lac di Lugano, nella centralissima via Nassa, vanta un museo interno che testimonia i cambiamenti epocali che hanno coinvolto l'albergo e ha realizzato l'anno scorso una camera Belle Epoque con tappezzerie in seta d'epoca, mobili d'antiquariato e stucchi originali. Altre strutture della collezione sono, fra gli altri, l'Hotel Ochsen & Lodge di Lenzburg, l'Hotel Spitzhorn di Saanen, l'Hotel Chesa Randolina, l'Hotel Restaurant Engel di Stans, l'Hotel Gasthaus Krone di La Punt, l'Hotel Ochsen & Lodge di Lenzburg e il Lofthotel di Murg, sul lago di Walenstadt.   [post_title] => Best 3 Star Hotels, ecco i migliori tre stelle della Svizzera [post_date] => 2017-04-20T14:07:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492697230000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276149 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Transat promuove il ritorno del volo diretto Roma Fiumicino-Toronto con una nuova tariffa promozionale. Dal 15 aprile la compagnia opererà 6 collegamenti settimanali non-stop per tutta la stagione estiva con tariffe a partire da 440 euro a/r, tasse incluse. I voli sono operati con Airbus A330-200 e 300 (333 economy – 12 Club) e A310-300 (238 economy - 12 Club). Tutte le tariffe sono da intendersi in classe economica andata e ritorno, tasse incluse con un bagaglio da stiva da 23 kg 1 pezzo incluso e 10 kg a mano incluso. Importanti novità anche sul lato food e servizi di bordo: a partire dal 1° maggio infatti, Air Transat offrirà a bordo dei suoi voli un menu gourmet firmato dal famoso chef québécois Daniel Vézina. Il nuovo Menu dello Chef Vézina, sarà disponibile gratuitamente su tutti i voli per tutti i clienti di classe Club, e a pagamento al costo di 25 $cad, con numero limitato di 10 pasti, per i clienti di classe economica.  È possibile preordinare il Menu dello Chef Vézina contattando Rephouse Gsa, che rappresenta in Italia la compagnia canadese. [post_title] => Air Transat promuove la Roma Fiumicino-Toronto [post_date] => 2017-04-20T13:04:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492693447000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 276123 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chia Laguna, il resort del gruppo Italian Hospitality Collection nella Sardegna del Sud, si prepara alla riapertura con un’importante restyling: affacciato sulla baia di Chia, decretata nel 2016 la spiaggia più bella d’Italia da Legambiente e Touring Club, riapre con la completa riqualificazione dell’Hotel Baia: le 77 nuove camere e suite sono piene di luce e in particolare le Suite e Junior Suite offrono una vista spettacolare sulla baia di Chia. Fiore all’occhiello è la nuova grande piscina semi olimpionica di 25 metri che permette di svolgere allenamenti mirati per gli sportivi, o semplicemente di rilassarsi grazie a un’area poco profonda dedicata ai bambini. Il ristorante La Pergola si rinnova completamente offrendo grandi spazi e arredi di design e Il Canneto, un bar all’aperto accanto alla nuova piscina, perfetto per l’aperitivo serale. A questi si aggiunge il ristorante Whiteluna dove degustare i sapori della tradizione, ma anche ricette più ricercate e originali in una location che si affaccia su un’area giardino, con spazio per live music e un dancefloor. Oltre alla novità della stagione, il Baia, Chia Laguna offre la soluzione ideale di soggiorno per tutte le esigenze nelle altre strutture che lo compongono, Laguna 5*, Spazio Oasi 4* prestige e Village 4*, con tutti i vari ristoranti e servizi dedicati alle famiglie. Tra gli spazi comuni a tutti gli hotel c’è la Piazza degli Ulivi, costellata da boutique per lo shopping, ristoranti e bar dove hanno luogo gli spettacoli serali. Il tennis club, il diving centre e il centro nautico organizzano numerose attività sportive per ragazzi e adulti, ma anche per i più piccoli nei baby e kids club. Gli ospiti possono rilassarsi nella Chia Natural Spa, noleggiare city bike e mountain bike, o fare passeggiate a cavallo per entrare in contatto con la Sardegna più autentica. E infine anche numerose attività nel territorio, dalla visita ai luoghi d’interesse storico e artistico dell’isola alle escursioni all’aria aperta, immersi nella meravigliosa natura di Chia e escursioni in mare con noleggio gommoni e acquascooter, per lanciarsi alla scoperta degli angoli più segreti della costa.   [post_title] => Il Chia Laguna (Sardegna) riapre dopo il restyling dell'Hotel Baia [post_date] => 2017-04-20T11:34:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1492688057000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti