20 November 2017

Genova, l’Acquario inaugura la mostra Paleoaquarium: il mare al tempo dei dinosauri

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Da sabato 15 luglio (fino al 31 marzo 2018) nella Galleria Atlantide dell’Acquario di Genova sarà visibile al pubblico la prima mostra in Europa sugli animali marini al tempo dei dinosauri. “Paleoaquarium, il mare al tempo dei dinosauri”, curata dai paleontologi Stefania Nosotti e Simone Maganuco, è realizzata da Costa Edutainment spa in collaborazione con gli Experience Designer di Ett spa e lo studio paleontologico Prehistoric Minds. In occasione del primo weekend di apertura per tutti i bambini una speciale postazione “Face painting” dove potranno farsi truccare, trasformandosi in una delle meravigliose creature del mare preistorico. 500 mq di spazio espositivo, 5 ricostruzioni in scala 1:1, 315 mq di illustrazioni a parete in scala 1:1, 3 esperienze multimediali, 1 area VR con 10 postazioni di Realtà Virtuale composte da sedute movimentate e Samsung Gear VR per un viaggio a 360° nel tempo e nello spazio. 180 secondi di video immersivo, consentono al visitatore di immergersi negli Oceani preistorici alla scoperta dei grandi predatori marini come Liopleurodon, Tylosaurus e Cryptoclidus. Punti forti dell’esposizione, per l’impatto spettacolare che hanno sul pubblico, sono le ricostruzioni degli animali acquatici del passato, tra i quali un esemplare del plesiosauro Cryptoclidus dal lungo collo, rettile acquatico estinto conosciuto dai più per aver ispirato la leggenda del mostro di Loch Ness. Come in una radiografia, nella postazione denominata XRay, il visitatore potrà far scorrere un monitor ancorato a rotaie lungo il disegno in vivo del rettile acquatico, stampato su tessuto retroilluminato, e scoprire la parte di scheletro dell’animale corrispondente all’area inquadrata dal monitor. La postazione permette di raccontare l’aspetto in vita dell’animale e ciò che si vede al suo interno allo stato fossile, il suo scheletro e molto altro, in un’unica esperienza intuitiva e sorprendente. Il visitatore prosegue l’esperienza giurassica accedendo ad un’area VR con 10 poltrone dinamiche per un viaggio a 360° a ritroso nel tempo. Comodamente seduto e con indosso i visori di realtà virtuale (Samsung Gear VR), il pubblico inizia il viaggio su una immaginaria macchina del tempo, partendo dall’Italia dei giorni nostri, facendo una prima tappa in Brasile circa 112.000.000 di anni fa e poi una seconda in Inghilterra, ancora più indietro nel tempo – 163.000.000 di anni fa – dove, nelle profondità marine, ritroverà Liopleurodon ed altre specie dell’epoca. Completano il percorso una sezione con la cartina dell’Italia in cui sono segnalati i più famosi ritrovamenti di specie marine estinte nel nostro Paese e 2 postazioni multimediali: un game intuitivo ed esplorativo, installato su 2 monitor, nel quale i visitatori potranno scavare nel terreno per trovare ossa fossili posizionandole poi correttamente nello scheletro dell’animale marino al quale appartengono e un “Paleoquiz” composto da dieci domande a bruciapelo per saggiare le proprie conoscenze sui mari del passato, in una sfida con altri giocatori o anche da soli.

 




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