19 September 2020

Destinazione Gavi, tra il mar Ligure e il Monferrato si promuove il turismo chic e country

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La terra del Gavi Docg, il grande bianco Piemontese, si promuove come destinazione di un turismo chic e country. Gli ampi spazi permettono di dedicarsi a diverse attività “open air”, senza timori di sovraffollamento: un turismo slow e sicuro.

La Via del Vino parte da Gavi, seguendo la Strada Lomellina in direzione nord; sale fino a Novi Ligure e da qui discende verso sud percorrendo la strada verso Serravalle Scrivia; poi curva in direzione di Bosio, Parodi e Capriata, toccando via via gli altri 11 comuni della denominazione e circoscrivendo così i 1500 ettari in cui si produce il Gavi docg, tutelato dal suo consorzio. Su questo percorso si trovano i produttori del Gavi, presso i quali è possibile organizzare visite e degustazioni. Gli amanti del turismo verde vanno alla scoperta del parco delle Capanne di Marcarolo o dei Laghi del Gorzente e della Lavagnina, mentre gli appassionati di storia indugiano sul sito archeologico di Libarna a Serravalle Scrivia, i cui resti fanno presupporre la presenza – già in epoca preromana – di un importante mercato o centro di scambi commerciali, com’è tutt’oggi questa zona.

Per i cultori dell’arte e dell’architettura la prima meta è il Forte di Gavi, antica fortezza che si staglia a baluardo del territorio e, per un colpo d’occhio mozzafiato, c’è il Belvedere della Madonna della Guardia, dall’Appennino alla pianura del Po. L’offerta turistica del Gavi si distingue anche per un originale percorso che unisce sport, moda e lusso: i tre golf club della zona, i resort esclusivi e il McArthurGlen Serravalle Outlet sono le tappe immancabili per una vacanza di relax e “coccole”: immersi nel verde, a pochi passi dalle firme della moda italiana e internazionale godendo del top dell’ospitalità.




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