26 May 2018

Bologna: la cioccolata di Majani dal 1796

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Anna Majani

Ultimamente Bologna è, se mai ve ne fossero stati dubbi, una delle capitali del cibo in Italia.
Si parla tanto del parco agroalimentare, ma le vere radici delle eccellenze bolognesi, sono ben altre e risalgono a tempi davvero “remoti”. Una delle più note è una casa cioccolatiera che risale al 1796, l’anno in cui Napoleone Bonaparte passò da Bologna. Si era in pieno svolgimento della Rivoluzione francese, e a Bologna la famiglia Majani iniziò a produrre cioccolata.
E’ quindi imperante durante una visita nella “Dotta” una capatina al negozio Majani che propone la nuova specialità: l’uovo piatto, denominato “Platò Majani”. Si tratta di una ellisse irregolare di cioccolato che viene presentata in sette versioni, latte e nocciole, fondente e nocciole, bianco pistacchio e nocciole, latte e cocco, fondente arancia e mandorle, cappuccino, fondente e gruè di cacao, per la gioia di chi è sempre alla ricerca di qualcosa di unico, e per non venire meno alla tradizione, contiene anche la sorpresa, ovviamente utile ad essere “appiattita”. Majani è nota per il cremino FIAT, cioccolatino a strati di varie cioccolate, che fu lanciato nel 1911 per l’uscita della nuova Fiat Tipo 4 e della scorza cioccolato fondente che pare la “corteccia” di un albero o il tortellino, versione al cacao del primo piatto, la golosità tipica bolognese.

E non sarà difficile incontrare, nel negozio di famiglia in via Carbonesi 5 (pieno centro storico) l’attuale erede della famiglia Anna Majani, che saprà consigliare qualche ghiottoneria per la quale è valsa la pena il viaggio.




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