11 July 2020

Barumini riapre i siti, tra le novità visite guidate notturne e la mostra su Raffaello

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Barumini riapre le porte del sito Unesco Su Nuraxi, della splendida villa Casa Zapata e del centro di comunicazione e promozione del patrimonio culturale Giovanni Lilliu. Per permettere la massima fruizione dei siti in piena sicurezza, sono state attivate tutte le idonee procedure per il rispetto delle distanze, per la protezione individuale e per il controllo degli ingressi. I siti resteranno aperti, tutti i giorni, dalle ore 9 alle 20 (ultima visita guidata con partenza alle 19).

«Sono stati mesi drammatici per tutte le nostre comunità colpite duramente dagli effetti della pandemia ma il periodo più difficile, fortunatamente, è alle spalle – sottolinea il sindaco e presidente della Fondazione Barumini sistema cultura, Emanuele Lilliu – ora si riparte con nuove speranze e con una ancora più forte voglia di godere tutti insieme delle bellezze che può offrire il nostro territorio. In queste settimane abbiamo operato per essere pronti in questo importante momento e la riapertura di tutti i siti di Barumini sarà, per questo, all’insegna della piena sicurezza per tutti i visitatori. Adesso si continuerà a lavorare per riprendere il lavoro proficuo che la Fondazione Barumini Sistema Cultura ha messo in campo fino all’arrivo della pandemia  – conclude Lilliu – sono certo che, in piena condivisione con le azioni e le strategie della regione Sardegna, si possa quanto prima permettere di riattivare i normali flussi turistici, in piena sicurezza».

Intanto prosegue anche il percorso di promozione della Fondazione Barumini e l’organizzazione di importanti eventi, previsti nei prossimi mesi, a cominciare dall’imperdibile mostra dedicata al grande Raffaello con uno speciale allestimento previsto nei locali del Centro Lilliu. Ma per tutta l’estate sono attese tante altre novità come la visita notturna al sito Unesco di Su Nuraxi, per ammirarne le sue bellezze in una veste del tutto inedita, grazie al completamento dei lavori che hanno previsto l’installazione del nuovo impianto di illuminazione, ma anche l’abbattimento di barriere architettoniche, l’attivazione del nuovo sistema di videosorveglianza e il rifacimento dello scivolo d’ingresso all’area archeologica con la messa a punto delle scale con i gradini antiscivolo.

 




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