In evidenzaChangi Airport acquista il 5% delle azioni Gemina1.03.2010 14:50Changi Airport, la società di gestione dell'aeroporto di Singapore, ha acquistato per 72 milioni di dollari il 5% di Gemina, la società che controlla Aeroporti di Roma. «Con questa operazione Changi diventa il primo operatore asiatico ad investire sull'aeroporto di una capitale europea dal ruolo strategico», ha commentato in una nota ufficiale Lee Seow Hiang, chief executive del Changi Airport. Usa: i turisti pagheranno una fee di 10 dollari per la promozione del Paese1.03.2010 12:07I turisti stranieri che entreranno negli Stati Uniti dovranno pagare una fee 10 dollari per la costituzione di un fondo di promozione del Paese nordamerciano. E' quanto ha approvato il presidente Usa, Barack Obama, dopo il sì definitivo del senato di Washington. Il programma prevede uno stanziamento di 100 milioni di dollari da parte di privati e un contributo dello stato attraverso il fee. «Il presidente e il congresso degli Stati Uniti - ha commentato Roger Dawl, presidente e ceo di Us Travel Association - hanno dato un segnale chiaro: il turismo è una delle priorità del nostro Paese». Tirrenia verso la privatizzazione, in lizza Lauro e Regione Sicilia1.03.2010 11:18Il gruppo armatoriale Lauro di Napoli, la Regione Siciliana ed il fondo Cape hanno costituito la Mediterranea Holding di Navigazione spa, aperta anche all'ingresso di altri operatori marittimi, per partecipare alla procedura di privatizzazione della Tirrenia. Proprio questa mattina la Mediterranea, con l’assistenza degli avvocati Mario Santaroni (Studio Santaroni - avvocati associati), Francesco Marotta (Ernst & Young) e Giuseppe Loffreda (Legance - studio legale) ha presentato, presso l’advisor Unicredit, la prescritta “manifestazione di interesse”. I Grandi Viaggi chiude il bilancio, utile netto in crescita28.02.2010 12:38L'assemblea degli azionisti di I Grandi Viaggi Spa, presieduta da Luigi Clementi, ha approvato il bilancio chiusosi al 31 ottobre 2009 ed esaminato i risultati consolidati del gruppo del periodo 1 novembre 2008 - 31 ottobre 2009. I ricavi nel 2009 si sono attestati a 85,3 milioni di euro, in flessione del 14,9% rispetto all’esercizio precedente. Questa contrazione è legata anche alla scelta della società di non commercializzare più alcuni prodotti che si sono rivelati non più remunerativi e che, nell’anno precedente, avevano generato ricavi per 5,2 milioni di euro (- 4,68%). I costi operativi, al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni, sono risultati pari a 77,5 milioni di euro. Con le operazioni poste in atto per fronteggiare la difficile congiuntura economica si è riusciti a ottenere un aumento della marginalità. L’Ebitda si è attestato a 10,1 milioni di euro, in crescita del 21,31% rispetto al 2008 e l’Ebit a 4,3 milioni di euro, in aumento del 69,27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il bilancio consolidato del gruppo si è quindi chiuso con un utile netto d’esercizio di 1,4 milioni di euro, in crescita del 175% rispetto agli 0,5 milioni di Euro del 2008. La posizione finanziaria netta consolidata è contabilmente negativa per 24,4 milioni di euro. Questo risultato tiene però conto del fatto che la società ha effettuato investimenti industriali per 5,6 milioni di euro e investimenti di natura finanziaria mediante un deposito di 28 milioni di euro a 18 mesi presso Unicredit per beneficiare di tassi migliori di quelli praticati in conto corrente, con possibilità di utilizzo da parte del gruppo della liquidità entro termini temporali brevissimi. Considerati i certificati di deposito la Pfn risulta positiva per 3,6 milioni di euro. Infine il bilancio d’esercizio della holding I Grandi Viaggi S.p.A. ha chiuso al 31 ottobre 2009 con ricavi per 77,4 milioni di euro e un utile d’esercizio di 1,2 milioni di euro, che verrà destinato per il 5% a riserva legale e per il restante portato a nuovo. Contratto nazionale esteso ai network e ai tour operator26.02.2010 11:02«Il rinnovo contrattuale del Ccnl turismo è un forte atto di responsabilità di tutto il settore – commenta il presidente di Fiavet Nazionale Cinzia Renzi. - Le imprese del settore hanno ancora una volta dimostrato il forte impegno per lo sviluppo e la crescita professionale del turismo che troppo spesso in Italia è considerato marginale rispetto alle politiche di investimento nazionali. Ci aspettiamo adesso che il governo faccia la propria parte per rilanciare con convinzione il settore». «Il contratto che abbiamo sottoscritto e che dovrà essere ratificato dal Consiglio nazionale della nostra federazione - commenta Giuseppe Cassarà, presidente d’onore di Fiavet Nazionale e responsabile della commissione sindacale – contiene molte novità per le agenzie di viaggio. Per prima cosa abbiamo ampliato la sfera di applicazione del contratto ai network di agenzie ed ai tour operator che fino ad oggi erano formalmente esclusi. Inoltre abbiamo fortemente voluto una norma che prevedesse la continuità e l’esclusività della presenza del direttore tecnico all’interno delle nostre imprese. Per la prima volta – conclude Cassarà – sono state previste specifiche figure professionali per l’apprendistato che da oggi può essere svolto anche all’interno delle agenzie di viaggio. Peraltro è stato esteso il concetto di stagionalità anche ai dipendenti delle nostre imprese». Iberia, il passivo si aggrava26.02.2010 10:37Si aggravano le perdite di Iberia, che chiude il 2009 con un passivo netto di 273 milioni di euro (di cui 91 nel quarto trimestre soltanto) e ricavi in calo del 19% a 4,6 miliardi. Circa un terzo dei ricavi Iberia provengono dal mercato domestico, ormai dominio dei vettori low cost e dei treni ad alta velocità soprattutto sulla rotta chiave Madrid-Barcellona. Proseguono intanto le trattative per la fusione con British Airways: un accordo definitivo è atteso entro fine marzo. Gli azionisti Iberia avranno il 45% della nuova compagnia aerea, quelli di British Airways il 55%. |
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