In evidenzaAir One: 11% di commissione, ma solo agli adv Usa4.06.2008 18:36
E’ stato dato grande risalto ai due nuovi collegamenti di Air One sugli Usa: Milano-Boston che opererà dal 14 giugno e Milano-Chicago a partire dal 21 giugno. Cinque connessioni settimanali per il primo e sei per il secondo frutteranno agli agenti di viaggio americani l'11% di commissione. Otti: le cifre dell'incoming americano
Helen Marano, direttore dell’Office and Travel and Tourism Industries ha diffuso una ricerca che evidenzia lo spaccato del turismo incoming americano. Il mercato italiano nel 2007 ha registrato 634 mila ingressi pari ad un 19% di incremento sul 2006 e cifra record di sempre. Il primo trimestre del 2008 ha già evidenziato una ulteriore crescita del 4% dato destinato a salire con la stagione estiva. Il dollaro debole e la vasta offerta sono certamente fattori determinanti, ad onta delle difficoltà doganali sempre in crescita. Gli Italiani prenotano per il 56% in agenzia (8% in più del 2006) mentre calano del 2% attestandosi al 33% i viaggiatori cibernetici fai da te. Il 55% degli arrivi italiani è per turismo, il 22% per affari e il 29% di coloro che arrivano affitta una auto, dato stranamente in calo dell1% rispetto al 2006. Lo stato più visitato è New York, come la città, e la regione top è la east coast, che qui chimano Middle Atlantic. Homeland security: più difficile l'ingresso in Usa
In arrivo una novità che complicherà, tanto per cambiare, le procedure per l’ingresso negli Usa. E' sempre il dipartimento della sicurezza nazionale, la Homelad Security ad avere queste brillanti idee. Martedì il ministro Michael Chertoff ha ufficiliazzato l’Esta, Electronic System for Travel Authorisation. In poche parole dal 1° agosto sarà possibile registrare il proprio arrivo negli Usa attraverso un sito sicuro, questo per i 27 paesi appartenenti al Visa Waiver Program (quelli con la deroga al visto). Dal primo gennaio 2009 sarà invece obbligatoria la registrazione per «semplificare le procedure doganali» in quanto ad oggi si deve presentare un documento che viene consegnato in aereo e che viene processato alla immigration in un confronto fra passeggero e ufficiale doganale con le complicazioni del caso. OTTI: il profilo del mercato italiano2.06.2008 21:55
E’ stato appena rilasciato da parte dell’ Office and Travel and Tourism Industries il profilo del mercato turistico italiano negli Usa. Pow Wow: la Tia “sgrida” il governo Usa2.06.2008 17:25La Tia (Travel industry association) alza la voce verso il Congresso. Patricia Rojas, con la delega da parte del “board” a trattare con il governo, evidenzia la mancanza di promozione organica degli Usa «L’Europa spende oltre 800 milioni di Usd per promuoversi all’estero, gli Usa di contro con un insvetimento davvero poco consono al potenziale, hanno avuto un calo di visitatori di 2 milioni di unità nel 2007 rispetto ai numri registrati nel 2000». E sarà semrpe peggio con le restrizioni imposte dalla Homeland Security e dal Department of defense. Di contro la Tia, attraverso Rojas, dovrà lavorare sul «Travel propmotion act», una legge "pendente" che, se approvata, dovrebbe prevedere lo stanziamento di una cifra molto elevata per una campagna turistica rivolta ad attrarre turisti da tutto il mondo negli Usa, e che si sta cercando di fare passare per il prossimo autunno. Voli all business: Silverjet sospende le operazioni31.05.2008 16:27Nonostante i diversi fallimenti nel recente passato delle compagnie aeree di sola “business class”, il mercato ha visto riproporre con veemenza questa tipologia di aerolinea con rotte di grande traffico a posti solo di business. Si chiamavano Air Atlanta, Air One, Maxjet, Legend, MGM Grand, con durate che sono andate dai sei mesi ai due anni di attività, tutti tentativi terminati con la bancarotta della compagnia. Eos ne è stato l’ultimo esempio, cessata dopo 18 mesi di attività. Oggi Silverjet, nata nel 2004, nonstante l’iniezione di 100 milioni di usd da parte di un investitore arabo rimasto anonimo, sospende il servizio. La compagnia inglese basata a Londra Luton, definita “low fare business airline”, collegava due volte al giorno Londra, New York e Dubai con tariffe del 50% più basse della linea. Il passato si ripete. |
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