In evidenzaNel mirino il managament di Air Berlin8.09.2007 9:53La notizia non poteva rimanere nascosta ancora a lungo. Sono stati infatti sottoposti a perquisizione gli uffici e le abitazioni di sei persone accusate di insider trading; e, tra queste, figurano il ceo Joachim Hunold e il presidente di Air Berlin Johannes Zurnieden. Le accuse sono di avere acquistato azioni della compagnia per un investimento di 1,5 milioni di euro prima dell'agosto del 2006 e cioè prima dell'annuncio dell'acquisizione da parte di Air Berlin della storica rivale Dba; questo, secondo l'accusa, è sufficiente per esercitare una significativa influenza sul prezzo delle azioni Nei dettagli Hunold avrebbe acquistato azioni di Air Berlin per un valore approssimativo di 471 mila euro nel peiodo tra il 26 maggio e il 15 luglio mentre assai più ingente l'investimento di Zurnieden con 1,03 milioni di euro. Air France: «Ascolteremo con attenzione le proposte di Alitalia»6.09.2007 10:16Air France-Klm ascolterà con attenzione eventuali proposte che Alitalia dovesse formulare alla compagnia di bandiera italiana. Lo ha dichiarato Jean-Cyril Spinetta, il presidente della compagnia aerea francese, durante una conferenza stampa a Parigi. «Se Alitalia vorrà parlare con noi e farci delle proposte, Air France-Klm ascolterà con attenzione». Hotelplan interessata all'Italia5.09.2007 16:22Un'estate 2007 sostanzialmente positiva, soddisfacente soprattutto sul fronte dei TClub e di Turisanda, ma anche per il marchio Hotelplan, fa da contraltare a un autunno denso di novità e progetti in fieri. Lo comunica il direttore generale per l'Italia del gruppo Hotelplan, Anna Schüpbach, che definisce in un +15% la crescita del fatturato estivo di Turisanda «con un eccellente andamento della marginalità». I TClub viaggiano a ritmi di crescita del 50% , mentre il marchio Hotelplan incamera un +8%. «Dall'estate 2008 - anticipa la Schüpbach - daremo vita anche a un progetto Italia, che tuttavia si differenzierà profondamente dalla logica di incoming seguita dagli altri tour operator. Sarà un'Italia a sé stante, di cui stiamo ancora studiando la fisionomia, ma che sicuramente si caratterizzerà per creatività e innovazione e che approderà anche ad altri mercati». Gaggianesi lascia Tam3.09.2007 12:53A breve Tam, numero 1 tra le compagnie aeree brasiliane e realtà mondiale ormai riconosciuta, ufficializzerà la nomina del suo nuovo direttore per l'Italia. Massimo Gaggianesi ha infatti rassegnato le dimissioni, sembra, per una mancanza di uniformità di veduta con l'head office di San Paolo. A Gaggianesi va dato atto di avere gestito, per anni una situazione atipica quale quello di un vettore quando opera off-line. E' un peccato dunque che, a distanza di circa un anno dall'inaugurazione del volo diretto con l'Italia, Tam si veda privata della preziosa collaborazione di Gaggianesi il cui incarico è gestito attualmente, e ad interim, dal direttore Europa del vettore brasiliano. Daniel Ponzo: «Per Kuoni fatturato e marginalità in crescita»30.08.2007 14:50Più 10% sia quanto ai numeri estivi, sia sul fronte del risultato annuale. L'amministratore delegato di Kuoni Italia, Daniel Ponzo, evidenzia un andamento positivo, che «dovrebbe portare a un incremento di fatturato 2007 pari al 10%, con un ulteriore aumento del risultato operativo di quasi il 50% grazie all'ottimizzazione del portafoglio dei prodotti. La crescita della marginalità viene favorita anche dalla razionalizzazione dei rischi charter, e questo malgrado i maggiori costi sostenuti dall'azienda in termini di azioni di marketing, staff e sviluppo prodotto». Le migliori performance si sono registrate su Nordamerica (+20%), Caraibi (+100%), Asia (+10%) e Africa (+7%), così come sulle linee di prodotto Discovery (+50%) ed Emozioni (+100%). African Safari: incendio notturno al Watamu Beach Hotel. Clienti tutti in buona salute29.08.2007 15:15La scorsa notte il Watamu Beach Hotel, albego a 20 chilometri da Malindi di proprietà di African Safari Club, è stato vittima di un incendio. La struttura situata nell'omonima località kenyota ospitava una novantina di clienti italiani su un totale di circa 300 persone, «tutte in buona salute e già rialloggiate nelle otto strutture di proprietà di African Safari dislocate a Shanzu» ha spiegato Gianluca Boldizzoni, dell'ufficio commerciale del t.o. Il Watamu Beach dovrà rimanere chiuso per qualche mese per i necessari lavori di ristrutturazione. Ma su tempi e dettagli, Boldizzoni si riserva di essere più preciso dopo che si saranno valutati i reali danni alla struttura. «Per intanto, vorrei rassicurare gli agenti di viaggio che hanno clienti in vacanza o in partenza per il Watamu. Riproteggeremo infatti tutti i viaggiatori in hotel di categoria pari o superiore rispetto a quella prescelta e offriremo anche valide alternative di vacanza». |
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