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Federalberghi: la Finanziaria 2008 non ci ha aiutato - 2 -

18.12.2007  16:12

«L'anno scorso era stato fatto molto di più». Così Alessandro Cianella, direttore generale Federalberghi ha commentato la Finanziaria varata per il 2008: «Una legge che ha il merito di aver esteso alle attività turistiche i provvedimenti previsti due anni fa per le industrie, dando così un segno di attenzione costante ma non sufficiente. Certo, anche quest'anno ci saranno i fondi per la competitività, anche se a un anno di distanza non sono ancora stati assegnati i 48 milioni previsti per il 2007 a causa della querelle scatenatasi tra governo centrale e regioni. Si finisca il balletto delle competenze».




Federalberghi: Natale e capodanno in linea con il 2006 - 1 -

18.12.2007  15:58

Secondo la ricerca commissionata da Federalberghi all'istituto Dinamiche, per le prossime feste saranno 9,6 i milioni di italiani che partiranno per una vacanza, generando un giro d'affari di circa 6 miliardi di euro. «Quasi due milioni di vacanzieri andranno all'estero, spinti dal super euro - ha detto Bernabò Bocca, presidente Federalberghi -. Saranno invece di meno rispetto al 2006, gli italiani che resteranno nei confini nazionali, mentre oltre 16 milioni di connazionali maggiorenni non faranno vacanza perché impossibilitati per motivi economici». Chi andrà all'estero ha scelto le grandi capitali europee e l'area del dollaro. Chi invece resterà in Italia ha preferito Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Sicilia e Trentino Alto Adige, scegliendo prima di tutto località di montagna e città d'arte - segue -




Alitalia: Bianchi posticipa la scelta del partner

18.12.2007  14:45

Prende tempo il ministro dei Trasporti Bianchi sulla vicenda Alitalia: «Abbiamo due offerte che dobbiamo vagliare bene - ha dichiarato il ministro - visto che si tratta di una decisione particolarmente importante per il futuro del trasporto aereo del nostro Paese». Bianchi ha definito le offerte come «entrambe interessanti, ma profondamente diverse tra loro» sottolineando come occorra guardare al progetto complessivo e non alla sola offerta economica: «Se ci mettiamo a guardare un solo centesimo, e non leggiamo l'aspetto finanziario complessivo ci lasciamo fuorviare da questo unico centesimo».




L’offerta Air One: azioni ad un cent e un miliardo di aumento di capitale subito

18.12.2007  8:16

Sotto il profilo economico e finanziario il piano proposto da Air One prevede l’offerta di un centesimo per ogni azione Alitalia, così da poter destinare tutte le risorse investite al rilancio dell’azienda. In più, però, gli aderenti all’Opa si vedranno riconoscere il 3% del capitale della nuova Alitalia secondo modalità ancora da definire. Per il 100% delle azioni del Tesoro è stato invece offerto il prezzo di borsa. Inoltre, nel programma di Air One viene garantito da subito un aumento di capitale di un miliardo di euro, per avviare la ristrutturazione e coprire eventuali shock esogeni o di settore. L’obiettivo finanziario per il 2012 è il passaggio da 5,2 a 6,2 miliardi di euro di ricavi, ebit per 375 milioni di euro, ebitdar che passerà dagli attuali 123 a 1.225 milioni di euro e un cash flow operativo che dagli odierni – 200 arriverà a + 520 milioni di euro.




Toto: la nuova Alitalia diventerà da subito il quarto vettore europeo

18.12.2007  8:14

Una certezza più che un obiettivo per l’a.d. di Air One, Carlo Toto, che ha voluto sottolineare i punti salienti del suo piano industriale per Alitalia, ribadendone la valenza in termini di sviluppo. «Il nostro è un piano di risanamento, non di distruzione dell’azienda, ideato affinché la testa pensante e il corpo della compagnia restino in Italia. Si tratta di una profonda ristrutturazione, a cui si affiancano: investimenti per 5,3 miliardi di euro entro il 2012 tra ricapitalizzazione e rinnovo della flotta; rilancio del brand con 300 milioni di euro stanziati per la comunicazione dedicata; crescita dei ricavi sostenibile nel tempo (il 3,5% medio annuo e un passaggio dal 2008 al 2012 da 5,2 a 6,2 miliardi di euro di fatturato); riorganizzazione del network secondo il principio che gli aerei decollano da dove c’è mercato, vale a dire un sistema di sei basi operative tra cui Roma e Malpensa (nel ruolo di bacino di forte mercato e non di passaggio obbligato per le rotte internazionali); management esperto (sono stati già individuati tre possibili nomi, nessuno con precedenti in Alitalia) e alleanze commerciali e partnership industriale, quest’ultima da definire una volta riportata in bonis l’azienda. L’obiettivo è il pareggio nel 2009 e l’utile nel 2010».




Pascal Bazin nuovo ceo di Avis Europe

14.12.2007  16:54

Avis Europe annuncia che Murray Hennessy lascerà a fine anno la carica di ceo del gruppo. Verrà sostituito da Pascal Bazin, attuale managing director e presidente di Avis France. Pascal Bazin è inoltre parte dell'executive board di Avis Europe.
































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