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Euro Disney in perdita nonostante il record di visitatori

13.11.2009  10:49

Nell'anno finanziario terminato al 30 settembre scorso Euro Disney ha registrato perdite nette pari a 63 milioni di euro, contro profitti per 1,7 milioni dell'anno precedente. I ricavi dei parchi a tema Disneyland Paris e Walt Disney Studios, pari a 688.2 milioni (-3.9%), sono stati influenzati dal calo del 5% della spesa media dei visitatori, compensato in parte dal loro incremento a 15,4 milioni. Risultano in aumento i turisti in arrivo da Francia e Belgio, in calo spagnoli e britannici. I ricavi degli hotel del gruppo e dei negozi e locali del Disney Village sono diminuiti del 7.9% a 474.7 milioni. In particolare si evidenzia un calo del 5% nella spesa media per camera a 201.24 euro ed un -3.6% di occupazione, a 87.3%, con 80 mila notti in meno. Philippe Gas, ceo di Euro Disney, ha commentato: «Oggi il comportamento dei consumatori è cambiato: si preferisce prenotare all'ultimo minuto, si ricercano offerte promozionali e non ci si allontana troppo da casa propria: noi abbiamo cercato di adattare la nostra offerta alle mutate necessità dei nostri clienti e siamo così riusciti ad ottenere un'affluenza record e a mantenere un tasso di occupazione alberghiera in calo ma comunque alto in confronto al panorama generale del settore».




British-Iberia: via libera alla fusione

13.11.2009  9:52

British Airways e Iberia hanno raggiunto un accordo preliminare per il merger delle due compagnie, che porterà alla creazione del terzo vettore a livello mondiale in termini di ricavi. L'accordo, che secondo le due parti dovrebbe chiudersi definitivamente entro la fine del 2010, prevede che la nuova società sarà controllata per il 55% dagli azionisti della compagnia aerea inglese (con 419 aeromobili che voleranno su 205 destinazioni) e per il 45% da quelli del vettore spagnolo. L'intesa definitiva è comunque soggetta all’approvazione degli azionisti e delle autorità competenti. La nuova holding company proprietaria delle due compagnie avrà sede a Londra e vedrà come amministratore delegato il chairman di British Willy Walsh, mentre presidente sarà il numero uno di Iberia Antonio Vazquez. I due vettori manterranno marchi e gestioni separati, almeno per i primi cinque anni dell'accordo.




Air France lancia le nuovi classi Voyageur e Premium

Pierre Henry Gourgeon, direttore generale Air France
12.11.2009  12:07

Rivoluzione tariffaria e di prodotto per il network europeo di Air France, che dal 1° aprile offrirà due nuove classi di servizio: Voyageur e Premium, a sua volta suddivisa in Eco e Affaires. La Voyageur, che corrisponde all'economy, consentirà ai passeggeri di trasportare 23 Kg di bagaglio (il secondo bagaglio costerà 50 euro) e di modificare il proprio biglietto pagando 50 euro ma non di ottenere il rimborso; la Premium Eco offrirà l'accesso alle lounge di Parigi Charles De Gaulle e Amsterdam Schiphol, più una totale flessibilità su eventuali cambi di orario; la Premium Affaires darà accesso a tutte le lounge del network, sarà anch'essa completamente flessibile offrendo
in più, a bordo, un sedile vuoto tra un passeggero e l'altro. Come ha sottolineato Pierre Henry Gourgeon, direttore generale di Air France,
presentando la novità a Parigi, «i passeggeri Air France vogliono che la loro compagnia di bandiera mantenga il livello di servizio cui sono abituati. Così abbiamo modificato la nostra offerta avendo come obiettivo prioritario l'adattabilità alla domanda e una maggiore competitività delle tariffe, ma senza rinunciare alla formula "tutto incluso" di servizi come il catering di bordo, il bagaglio e i giornali». Su www.airfrance.com tutti i passeggeri potranno scegliere il proprio posto a bordo e ricevere la carta di imbarco via email, oppure ottenerla ai chioschi self service in aeroporto.




Il turismo guida l'online italiano

12.11.2009  11:56

Secondo i dati dell'osservatorio Netcomm-Politecnico di Milano, il turismo rimane il principale settore dell'ecommerce nel nostro Paese. Il 51% del mercato, infatti, fa riferimento al settore turistico. Per il 2010 si stima, inoltre, una crescita dell'1%. Il fatturato turistico online 2009 è stato di 2 miliardi 985 milioni di euro, con un leggero calo rispetto al 2008 a causa della riduzione complessiva dei prezzi e dell'uscita di scena di alcuni attori come Todomondo e Myair.




Astoi: «Non ingerenza sul caso Rallo-Pianeta Terra»

12.11.2009  10:26

Astoi prende posizione in merito al caso Rallo-Pianeta Terra. «Astoi - si legge in un comunicato - è costantemente in contatto con i propri soci ed è a conoscenza delle diverse notizie che li riguardano poiché ne è direttamente informata dai soci stessi. Rallo e Pianeta Terra, aziende socie Astoi, stanno attraversando una fase delicata e
stanno valutando tutte le possibili strategie che possano consentire loro il superamento di tale fase e il ritorno alla normalità. In contesti come questo, la linea di condotta dell’associazione non è quella di sostituirsi all’azienda nella comunicazione di informazioni che sono di sua diretta ed esclusiva competenza; in tali casi è anzi indispensabile evitare la diffusione di notizie che possano ingenerare inutili malintesi che potrebbero rivelarsi dannosi per creditori, partner dell’azienda, personale e per il mercato nel suo complesso. Nei momenti di difficoltà la nostra associazione ha il compito di affiancare i soci con l’obiettivo di aiutarli a superare, nel più breve tempo possibile, le situazioni critiche ed ha altresì il compito di individuare soluzioni che garantiscano al meglio la tutela dei viaggiatori, in linea con il codice etico di Astoi. In tali casi, dunque, la riservatezza e la indisponibilità a prestarsi a indebite “sostituzioni” non vanno lette come reticenza ma come rigoroso rispetto dei ruoli».




Wttc: in calo il contributo del turismo al Pil

11.11.2009  7:05

Secondo Jean-Claude Baumgarten, presidente e ceo del World Travel & Tourism Council (Wttc), il contributo del turismo al Pil sarà nel 2009 del 9,3% contro il 9,6% del 2008, ma le previsioni di crescita del 4% annuo nei prossimi dieci anni rimangono inalterate. «Nonostante qualche segno di ripresa i tempi restano difficili - ha dichiarato Baumgarten - e pertanto il turismo ha bisogno di un supporto straordinario da parte della politica, che deve evitare di spremere un settore già penalizzato dal calo dei profitti».
































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