In evidenzaHomeland security: più difficile l'ingresso in Usa
In arrivo una novità che complicherà, tanto per cambiare, le procedure per l’ingresso negli Usa. E' sempre il dipartimento della sicurezza nazionale, la Homelad Security ad avere queste brillanti idee. Martedì il ministro Michael Chertoff ha ufficiliazzato l’Esta, Electronic System for Travel Authorisation. In poche parole dal 1° agosto sarà possibile registrare il proprio arrivo negli Usa attraverso un sito sicuro, questo per i 27 paesi appartenenti al Visa Waiver Program (quelli con la deroga al visto). Dal primo gennaio 2009 sarà invece obbligatoria la registrazione per «semplificare le procedure doganali» in quanto ad oggi si deve presentare un documento che viene consegnato in aereo e che viene processato alla immigration in un confronto fra passeggero e ufficiale doganale con le complicazioni del caso. OTTI: il profilo del mercato italiano2.06.2008 21:55
E’ stato appena rilasciato da parte dell’ Office and Travel and Tourism Industries il profilo del mercato turistico italiano negli Usa. Pow Wow: la Tia “sgrida” il governo Usa2.06.2008 17:25La Tia (Travel industry association) alza la voce verso il Congresso. Patricia Rojas, con la delega da parte del “board” a trattare con il governo, evidenzia la mancanza di promozione organica degli Usa «L’Europa spende oltre 800 milioni di Usd per promuoversi all’estero, gli Usa di contro con un insvetimento davvero poco consono al potenziale, hanno avuto un calo di visitatori di 2 milioni di unità nel 2007 rispetto ai numri registrati nel 2000». E sarà semrpe peggio con le restrizioni imposte dalla Homeland Security e dal Department of defense. Di contro la Tia, attraverso Rojas, dovrà lavorare sul «Travel propmotion act», una legge "pendente" che, se approvata, dovrebbe prevedere lo stanziamento di una cifra molto elevata per una campagna turistica rivolta ad attrarre turisti da tutto il mondo negli Usa, e che si sta cercando di fare passare per il prossimo autunno. Voli all business: Silverjet sospende le operazioni31.05.2008 16:27Nonostante i diversi fallimenti nel recente passato delle compagnie aeree di sola “business class”, il mercato ha visto riproporre con veemenza questa tipologia di aerolinea con rotte di grande traffico a posti solo di business. Si chiamavano Air Atlanta, Air One, Maxjet, Legend, MGM Grand, con durate che sono andate dai sei mesi ai due anni di attività, tutti tentativi terminati con la bancarotta della compagnia. Eos ne è stato l’ultimo esempio, cessata dopo 18 mesi di attività. Oggi Silverjet, nata nel 2004, nonstante l’iniezione di 100 milioni di usd da parte di un investitore arabo rimasto anonimo, sospende il servizio. La compagnia inglese basata a Londra Luton, definita “low fare business airline”, collegava due volte al giorno Londra, New York e Dubai con tariffe del 50% più basse della linea. Il passato si ripete. Pow Wow: salgono le tariffe per i voli interni U.s.a.30.05.2008 21:48Le compagnie americane si arrendono al costo del carburante, ma è una storia vecchia ormai, e aumentano la pressione delle tariffe sui viaggiatori. Le tre maggior compagnie americane hanno aumentato di una media di 60 Usd il costo dei viaggi di a/r sul territorio domestico. Il maggiore impatto è sulle rotte oltre i 1200 km specialmente se non servite da carrirers low cost, come ad esempio Southwest airlines. American airlines si è adeguata alla poliltica comune, così come Delta airlines. Addirittura Air Tran, la compagnia low cost posizionata sugli stati uniti dell’est e centrali ha aumentato dai 30 ai 50 Usd le tariffe, cosa inusuale per una low cost. Chiude l'ente nazionale finlandese per il turismo di Milano
Dopo quasi vent'anni trascorsi alla guida dell'ente nazionale finlandese per il turismo di Milano, Ritva Toivonen lascia la carica. In seguito all'ampio piano di riorganizzazione che coinvolge diversi ministeri in Finlandia, tutti gli uffici dell'ente finlandese per il turismo all'estero chiuderanno entro il 2008. Quello di Milano conclude domani la sua attività. Finnish Tourist Board resterà comunque operativo nella sede di Helsinki e, per la gestione delle attività in Italia, è stato siglato un accordo con Finpro, che manterrà i contatti con gli operatori del turismo e i giornalisti. Le informazioni al pubblico transiteranno dal sito www.visitfinland.com/it |
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